Ponsacco-Trestina e Tuttocuoio-Foligno sfide senza appello per sperare ancora
PONTE A EGOLA. Non è piaciuta alla presidentessa Paola Coia la prestazione di domenica scorsa del Tuttocuoio sul campo dello Sporting Trestina, generando la 13ª sconfitta in 21 partite. Infatti sono stati interrotti i rimborsi spese nei confronti dei giocatori, e se la prestazione di oggi contro il Foligno non sarà decorosa potrebbe prendere altri provvedimenti nei confronti dei giocatori. In definitiva le residue speranze dei neroverdi sono nelle prossime partite, dopo la gara contro gli umbri poi la trasferta contro il San Donato Tavarnelle e il derby della Valdera contro il Ponsacco.
Oggi giocheranno quei calciatori che hanno dimostrato maggior attaccamento alla squadra, quindi non è da escludere novità sostanziale nella formazione schierata da mister Tazzioli. La situazione come noto è quasi disperata, con i pontaegolesi ultimi in classifica con un distacco di undici lunghezze dal Bastia terzultimo in graduatoria, oltre al fatto che il Tuttocuoio va a corrente alternata sul piano delle prestazioni. Stadio "Leporaia" ore 14.30 probabile formazione Tuttocuoio (4-4-2): Prisco; Gautieri, Visibelli, Laneve, Bertolucci; Lepri, Fino, Ercoli, Chiti; De Carlo, Pedalino. All. Tazzioli.
Se Ponte a Egola piange, Ponsacco non ride. Ma è vietato arrendersi. Non importa se la vittoria manca ormai da più tre mesi (1-0 contro la corazzata Albalonga), nelle successive dodici partite ha raccolto appena un punto e ora è al penultimo posto in classifica, staccato di sette lunghezze dalla zona play-out. Il Ponsacco ci crede ancora all'impresa salvezza.
Basta ascoltare mister Marmugi, da due settimane sulla panchina rossoblù al posto del dimissionario Pagliuca, per rendersene conto: «Il nostro futuro passa dalle prossime tre partite – dice-: la sfida con il Trestina e poi gli scontri diretti con Bastia e Tuttocuoio. Se ricominciamo a macinare punti, possiamo anche uscire dalla sala rianimazione e giocarcela fino all'ultimo».
Serve un filotto di risultati positivi, insomma, per rimettere in corsa il Ponsacco e riportare un pizzico d'entusiasmo e di speranza fra gli sportivi rossoblù, già messi a dura prova dalle vicende societarie dell'estate scorsa. «Vanno ottenuti quanto prima perché il tempo stringe e la forbice che ci separa dalla zona salvezza già adesso è molto ampia – sottolinea Marmugi -: questo vuol dire che dovremo osare qualcosa, anche tatticamente, ma ne siamo tutti consapevoli e ci proveremo già dalla partita con il Trestina».
Ecco la probabile formazione del Ponsacco (4-3-3): Fontanelli; Lischi, Kamana, Ferrari, Chelini; Mazroui, Marinai, Salvestroni; Dibrjil, Maggiani, Noccioli. All. Marmugi. —
Stefano Scarpetti
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