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Premio “Carangio”, Babalshams s’impone a sorpresa battendo i favoriti

Lorenzo Vannozzi
Premio “Carangio”, Babalshams s’impone a sorpresa battendo i favoriti

Crescita costante per Sansiro che va a segno nell’Oleandro  precedendo due outsider come Power Sail e Saint Julian

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PISA. Gli ostacoli sono stati protagonisti della giornata infrasettimanale di San Rossore con sette corse in programma la più importante delle quali era il premio Armando Carangio, steeple per i 5 anni ed oltre sui 3,5 km fissato in apertura di giornata: la vittoria è andata a sorpresa all’outsider Babalshams, che si posiziona davanti a tutti, a cominciare dal favorito Quinze de la Rose, al quale non riesce il tris dopo le due vittorie schiaccianti nelle prove alle quali ha partecipato; chiude il podio Treizor du Pilori, già vincitore sulla pista, che sfrutta al meglio la favorevole situazione ponderale.

Crescita costante dopo il rientro per Sansiro che va a segno nel premio Oleandro precedendo due outsider come Power Sail, adattatosi bene a questo terreno, e Saint Julian, dal quale ci si poteva aspettare un ingresso nel marcatore. Dopo la prima positiva uscita nella specialità, Airvi si conferma vincendo il premio Feltre davanti a Minuit, che rimane ancora sul livello di un’ottima uscita passata, mentre la sorpresa arriva dal terzo posto con Casa Paradiso.

Tra le corse in piano la più interessante era il premio San Pierino, handicap per i 4 anni ed oltre vinto da Tutill, bravo a cancellare una prestazione sfortunata all’ultima; secondo Yoshida, che continua a correre bene, e terzo Constantine, che coglie un buon podio. Alla seconda va a segno Viburno, che guadagnava chili e sta ritrovando la condizione, davanti al favorito Undomiel, confermandosi ancora su questa distanza, mentre Sopran Dupana risponde presente dopo poche corse. Alla sesta arriva il bis immediato per Ivory Trail dopo l’assolo dell’ultima; alle sue spalle Jamin Master torna sul podio dopo il piazzamento estivo di Corridonia precedendo Windsurf Doda che mostra nuovamente lo smalto che sembrava accantonato. La chiusura di pomeriggio era per il premio Duomo Vecchio, handicap per i 4 anni sul chilometro e mezzo valido come Tris, Quartè, Quintè dove il top weight Top Hunter si dimostra maturo per cogliere un successo su Cuorcontento, molto brillante, e Could Be Mine. Prossimo appuntamento domenica con le corse per gli Anglo Arabo.

Prima corsa: 1 Babalshams (G. Agus), 2 Quinze de la Rose, 3 Treizor du Pilori (J. Bartos). Seconda corsa: 1 Viburno (A. Mezzatesta), 2 Undomiel (G. Sanna), 3 Sopran Dupana (F. Bossa). Terza corsa: 1 Sansiro (J. Bartos), 2 Power Sail (D. Pastuska), 3 Saint Julian (G. Agus). Quarta corsa: 1 Airvi (G. Agus), 2 Minuit (J. Bartos), 3 Casa Paradiso (I. Cherchi). Quinta corsa: 1 Tutill (M. Sanna). 2 Yoshida (S. Sulas), 3 Constantine (A. Fele). Sesta corsa: 1 Ivory Trail (A. Mezzatesta), 2 Jamin Master (D. Di Tocco), 3 Windsurf Doda (F. Bossa). Settima corsa: 1 Soul Hunter (C. Colombi), 2 Cuorcontento (G. Marcelli), 3 Could be mine (A.D. Migheli). —

Lorenzo Vannozzi

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