Sicurezza
A Vercelli Maraia vara per la prima volta il Pontedera 2.0
Contro la squadra di Gilardino il tecnico granata farà fronte a infortuni e squalifiche mandando in campo forze fresche arrivate col mercato d’inverno
PONTEDERA. Tre infortuni, una squalifica. No, non è un momento particolarmente fortunato per il Pontedera. Ma i frutti del mercato invernale alleviano i dolori di mister Ivan Maraia. Che sabato a Vercelli presenterà per la prima volta il suo Pontedera 2.0. Completamente rivoluzionato sulle corsie laterali del 3-5-2. A sinistra Visconti, prelevato dal Novara dopo la rescissione di Daniele Mannini e già protagonista nelle gare con Carrarese, Novara e Juventus Under 23. A destra Francesco Mezzoni, il gioiello del Napoli classe 2000 arrivato giovedì scorso e autore di uno spezzone convincente domenica al Mannucci contro i baby bianconeri. Con la Pro Vercelli prenderà il posto di Pavan, pronto a dare corsa, spinta e fantasia. E nonostante le assenze di Bernardini, Benassai, Piana e Tommasini, non ci saranno grossi stravolgimenti nell’undici iniziale.
D’altronde se i granata sono secondi in classifica è anche e soprattutto per la forza del gruppo e la capacità dei giocatori della rosa di farsi sempre trovare pronti. Maraia ha tanta scelta e parecchie alternative. L’assenza di Piana al centro della difesa verrà “curata” con l’inserimento di Risaliti, affiancato da Cigagna e Ropolo. In mediana con Caponi, due tra Bruzzo, Serena e Barba. In avanti nonostante non stiano passando un periodo particolarmente felice – tra acciacchi muscolari e malanni di stagione – ci saranno De Cenco e Semprini, al momento gli unici due attaccanti a disposizione di Maraia. Il compito, per tutti, è chiaro: fare meglio della gara con la Juventus Under 23 e ripetere una prestazione come quella di Novara. E vincere. Perché tre punti sarebbero una spinta importantissima per mantenere la seconda piazza. Di punti, però, ne ha bisogno anche la Pro Vercelli, che è soltanto a +5 sulla zona playout. La squadra di Alberto Gilardino arriva dalla vittoria sul campo del Gozzano e vuole continuare nel trend positivo. Magari festeggiando anche un successo casalingo, che manca dall’8 settembre scorso (1-0 all’Albinoleffe). La Pro Vercelli non segna molto; con 23 reti all’attivo è il quarto peggior attacco del campionato. Ma è una squadra in crescita. Nelle ultime cinque partite ha perso di misura con Monza e Albinoleffe, e oltre a vincere col Gozzano ha pareggiato con Pianese e Lecco. Il sistema di gioco è il 4-1-4-1 con Comi unica punta. Una formazione difficile da affrontare, che soffre di alcun blackout mentali, ma che è in grado di giocare un calcio veloce. Coprirsi e ripartire a tutta birra, sbagliando poco e capitalizzando al massimo. Questo è il concetto di partita che mister Maraia sta provando a mettere nella testa dei suoi. Perché quando il Pontedera è “perfetto” è anche letale. E per restare lassù, c’è bisogno di riprendere a sputare veleno. —
Tommaso Silvi
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