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La “Panchina d’argento” al castelfranchese Pistolesi

T.S.
La “Panchina d’argento” al castelfranchese Pistolesi

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CASTELFRANCO. Ci ha creduto prima di tutti. Sembrava quasi un pazzo. Ma ha avuto ragione, e oggi si gode un premio che è il coronamento di una vita spesa per il calcio femminile. Alessandro Pistolesi, 58 anni, di Castelfranco, ha vinto la “Panchina d’argento” per la stagione 2018-19.

«Era il 1985 quando fondai la squadra femminile del Castelfranco – dice Pistolesi – da 35 anni alleno la solita formazione, se non è amore questo...». Oggi Pistolesi siede sulla panchina dell’Empoli Ladies, nata nel 2015, quando il club azzurro acquisì il titolo del Castelfranco femminile.

Nella scorsa stagione per le ragazze di Pistolesi è arrivata la promozione in serie A: 16 vittorie, 2 pari e solo 4 sconfitte. Secondo posto in B alle spalle della corazzata Inter. «Non credevamo di poter arrivare così in alto – prosegue il tecnico – ma la forza del gruppo e la fame di vittorie ci hanno fatto volare altissimo, quasi al ritmo dell’Inter, che aveva un gruppo di calciatrici di lusso per la categoria». Oggi l’Empoli Ladies viaggia a metà classifica in serie A e punta a una salvezza tranquilla.

«Ci siamo tolti grandi soddisfazioni. Nell’ultimo turno abbiamo perso 2-1 con la Roma disputando una grande partita. Di misura abbiamo perso anche con la capolista Juventus, mentre siamo riusciti a battere il Milan. Le ragazze stanno facendo molto bene – dice ancora Pistolesi – e credo che possiamo puntare a mantenere la categoria con serenità, senza dover attendere l’ultima giornata».

Dal 1985 a oggi il calcio femminile è letteralmente esploso: da disciplina poco seguita a fenomeno mondiale. «La rivincita del calcio rosa è arrivata nel 2015, quando Felice Belloli (all’epoca presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ndr) definì “quattro lesbiche” le giocatrici di calcio italiane. Da quel momento le società professionistiche si sono organizzate per far crescere il pallone femminile, per diffonderne la cultura. Anche le televisioni hanno mostrato grande attenzione, trasmettendo i mondiali e le partite di serie A. La strada intrapresa è quella giusta – continua l’allenatore dell’Empoli Ladies – ma bisogna continuare senza mollare la presa. Il calcio delle donne ha ancora bisogno di visibilità».

Domenica alle 14.30 l’Empoli Ladies di mister Pistolesi affronterà la Juventus nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. — T.S.

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