Gioco
Coppa Arno, trent’anni di attesa e ora un bellissimo ritorno
La manifestazione organizzata dalla Antoni e dalla Federazione ha visto sfidarsi il meglio dei club dilettantistici. Repubbliche, probabile spostamento a Pisa
pisa. Non poteva esserci miglior ritorno per la Coppa Arno che dopo quasi 30 anni ha visto sfidarsi sul fiume pisano il meglio delle società dilettantistiche di canottaggio a sedile fisso italiane grazie all’organizzazione della Canottieri Federico Antoni in collaborazione con la sezione pisana della Federazione. 15 le società al via per un totale di 76 equipaggi, con gli atleti che si sono sfidati su diversi tipi di imbarcazioni, 4 jole, 2 jole ed Elba, riservate ai cadetti ed agli allievi, sino agli juniores oltre ovviamente ai senories, il tutto per 23 gare complessive suddivise per settore maschile e femminile.
A vincere la classifica finale è stato il Club Sportivo Urania di Genova davanti alla Canottieri Porto Ceresio di Varese e alla Lega Navale Italiana sezione Chiavari-Lavagna. La società genovese del presidente Dioguardi ha portato a casa la coppa Armando Varini e per le prime tre classificate in palio anche un premio messo a disposizione dalla famiglia Varini.
Grande soddisfazione per gli organizzatori che hanno curato nei minimi particolari la gara su un percorso con di 4.000 metri con partenza ed arrivo allo Scalo dei Renaioli ed il giro di boa a metà gara al Ponte sull’Aurelia.
«La Coppa Arno è tornata sul nostro fiume, anche se con alcune modifiche, dopo quasi 30 anni – ha spiegato Luca Gagetti, delegato pisana della Federazione canottaggio a sedile fisso – ma con un tracciato diverso molto più centrale lungo il corso dell’Arno al fine di rendere la gara più appetibile per i cittadini. La formula ha poi previsto sfide a cronometro con le imbarcazioni che hanno preso il via a distanza di un minuto l’una dall’altra in modo che il pubblico potesse ammirare lo sforzo degli atleti».
E in Arno hanno ben figurato anche gli atleti pisani. In evidenza soprattutto la Billi Masi, al debutto in una gara a sedile fisso nazionale, che ha conquistato due medaglie: Simone Tonini e Alessio Del Carratore (timoniere Giulio Pupeschi) hanno infatti vinto la specialità di coppia con un secondo posto nella specialità di punta. Piazzamenti anche per la Canottieri Antoni, terza nel due di punta senior e nel quattro di punta senior, e per la Giacomelli sul gradino più basso del podio nel due di coppia senior.
Un successo quindi da tutti i punti di vista per questa iniziativa che entra a far parte del calendario pisano del sedili fisso.
Ancora Gagetti: «Una manifestazione che abbiamo fortemente voluto in Arno per dimostrare come il sedile fisso a Pisa stia faticosamente ma in maniera concreta tornando agli antichi splendori. Grazie ad esempio alle quattro barche del Palio di San Ranieri che anche quest’anno organizzeranno i proprio appuntamenti remieri in vista della sfida del 17 giugno. Un grazie a tutte le società che hanno partecipato – conclude – alla famiglia Varini e a realtà locali che ci hanno supportato nell’organizzazione: Luigi Toni, Antoni Soccorso Stradale, Macelleria Elite Barbaricina e Antincendio San Giuliano». Arno che con molta probabilità, manca ormai solo l’annuncio ufficiale, ospiterà a giugno l’edizione 2020 delle Repubbliche Marinare vista la rinuncia di Amalfi. —
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