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serie D/neroverdi 

Tuttocuoio, undici scalini per provare a riveder le stelle

Stefano Scarpetti
Tuttocuoio, undici scalini per provare a riveder le stelle

Dopo la sconfitta a Città di Castello si allontana sempre  di più il terzultimo posto, traguardo minimo per sperare in una salvezza clamorosa 

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PONTE A EGOLA. I propositi della vigilia non trovano sistematicamente riscontro nelle gare della domenica, è una costante di questa sfortunata stagione del Tuttocuoio. Non ha fatto eccezione la trasferta di domenica a Città di Castello, che ha visto i neroverdi uscire battuti per 3-1 rimanendo malinconicamente ultimi con un distacco di ben 11 lunghezze dalla terzultima piazza occupata in contemporanea da Bastia e Pomezia.

Troppi 44 gol al passivo se si vuole nutrire qualche speranza di riaprire il discorso salvezza, allo stesso tempo davvero troppo pochi le 16 reti messe a segno. Contro i bianconeri sono emersi i limiti sia in fase difensiva dove è stato concesso troppo spazio agli attaccanti umbri, liberi di calciare troppo facilmente in tutti e tre i gol mentre in attacco i pontaegolesi non si sono resi mai pericolosi se si esclude il rigore trasformato da Speziale per fallo di mano di Gori.

Il tecnico Fabrizio Tazzioli al termine della gara ha mostrato tutta la propria delusione: «Abbiamo giocato solo per un quarto d’ora poi la partita l’hanno fatta sempre i nostri avversari; d’accordo, c’è stato l’infortunio di Mella, ma la prestazione è andata al di sotto delle nostre aspettative. La situazione è molto difficile quando oltre ai risultati non riusciamo a dare continuità di prestazioni».

Di tentativi per cambiare la situazione ce ne sono stati, l’attuale tecnico neroverde è il terzo dopo le dimissioni di Scardigli e Infantino.

In sede di calciomercato la presidentessa Paola Coia ha rivoluzionato la squadra ma i risultati non arrivano, risalire la china appare sempre più difficile. Per farlo occorre vincere due o tre partite consecutivamente per una squadra che in 22 partite ha ottenuto una sola vittoria, lo scorso novembre contro il Bastia.

Domenica al “Leporaia” alle 14.30 arriva un’altra squadra umbra: il Foligno. Il 5 ottobre scorso arrivò una pesante scoppola per i neroverdi, battuti per 5-0, risultato che convinse il mister Nico Scardigli alle dimissioni. —

Stefano Scarpetti

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