Sicurezza
Ponsacco prova a reagire ma il tempo adesso stringe
Ponsacco. Il Ponsacco non vince più. La spirale nella quale si sono cacciati i ragazzi di mister Luigi Pagliuca prima e di Riccardo Marmugi poi sembra non avere fine. Tanto più i giocatori rossoblù scendono, tanto più il peso delle sconfitte – undici nelle ultime dodici partite, ben sei di seguito con quella rimediata con il San Donato – trascina la squadra verso il fondo.
Ciò che più preoccupa è il tempo. Contro il San Donato degli ex Simone Caciagli e Giacomo Vanni, il Ponsacco ha suonato più di uno squillo di tromba. Un gol annullato a Noccioli, qualche occasione da rete e il gol – bellissimo – di Marinai.
Ma giunti a febbraio, a tre mesi esatti dalla conclusione della regular season, la zona playout dista ben sette punti, mentre la salvezza diretta è più un miraggio: in questo caso, sono addirittura dieci le lunghezze di distanza. Non è certo un mistero che la stagione del Ponsacco sarebbe tramandata ai posteri come un mezzo miracolo se la squadra di mister Marmugi raggiungesse gli spareggi “meno nobili”.
Limitandoci solamente alla passata stagione, l’ultima formazione che ha agguantato un posto ai playout – la Sinalunghese – lo ha fatto raggiungendo quota 37 punti. Per i rossoblù ciò significa dover fare ancora 22 punti in dodici partite, ovvero poco meno di due punti a partita. Una media che il Ponsacco ha tenuto soltanto nelle prime cinque giornate della stagione.
Come avrebbe detto un rivoluzionario russo un secolo fa: che fare? Il rischio di una psicosi sportiva da retrocessione rischia di compromettere anche le ultime, flebili speranze di poter dare ancora un senso all’annata. Occorre tenere i piedi per terra e guardare in faccia al prossimo mese, che metterà il Ponsacco – squadra e società – di fronte ai fatti. In rapida successione, i rossoblù affronteranno prima lo Sporting Trestina e, dopodiché, le avversarie dirette per la salvezza: Bastia e Sangiovannese in casa, inframezzate dalla trasferta sul campo del Tuttocuoio. Partite da primo colpo nucleare: chi vince dà una bella mazzata a chi perde.
Un trittico con il quale si decideranno le sorti della stagione del Ponsacco. Il tempo è quasi finito, ma riportare indietro le lancette, nel calcio, si può. —
Pietro Mattonai
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