Sicurezza
L’infermeria di Maraia vede tre posti occupati
Benassai, Bernardini e Tommasini sono out in occasione del match interno contro la Juventus Under 23
pontedera. Il trittico di trasferte è passato. Così come il calciomercato. Il Pontedera è sempre lì. Sulle ali di un sogno. Al secondo posto in classifica, con due lunghezze di vantaggio su Renate e Carrarese. I pareggi a Olbia e a Novara, e la sconfitta di Carrara, fanno sì che si debba scorrere fino al 12 gennaio - la vittoria interna per 2-1 col Renate - per ritrovare un successo dei granata.
«Se vogliamo stare tra le grandi, dobbiamo provare a ragionare come le grandi, senza però perdere l’umiltà e lo spirito di sacrificio», ha detto più volte mister Ivan Maraia nell’arco della stagione. E oggi alle 17.30 serviranno cuore, grinta e organizzazione al Pontedera per battere al Mannucci la Juventus Under 23 e confermarsi per un’altra settimana alle spalle della corazzata Monza. I problemi di Maraia sono tutti legati all’infermeria: Benassai, Bernardini e Tommasini non saranno della partita. Non è una bella notizia, ma neppure un problema insormontabile. In questa stagione più che mai la rosa granata è profonda, ricca di soluzioni e alternative. In retroguardia dovrebbe partire titolare Cigagna sul settore destro, con Piana centrale e Risaliti dirottato a sinistra. Ropolo con ogni probabilità andrà in panchina. Caponi è pronto in cabina di regia, con Serena e Barba favoriti per le altre due mattonelle in mediana. Occhio anche all’eventuale sorpresa Bruzzo, da non escludere. A sinistra nei cinque di centrocampo del solito 3-5-2 dovrebbe esserci Visconti, autore di due buone prove con Carrarese e Novara. A destra Pavan, con il nuovo arrivato Mezzoni che potrebbe essere inserito a partita in corso. Scelte obbligate in attacco, dove giocano De Cenco e Semprini. Se una settimana fa a Novara il Pontedera ha puntato tutto sulla capacità di colpire in ripartenza, giocando una partita praticamente perfetta per 87 minuti, fino al fallo da rigore commesso da Salvi, che ha portato al pari dei padroni di casa, oggi Caponi e compagni dovranno essere bravi a prendere subito in mano le redini del gioco, e a gestire le “folate” della Juventus. I bianconeri vogliono rialzare la testa dopo sette giorni da incubo: sconfitta a Vercelli in campionato e 2-0 in trasferta con il FeralpiSalò nell’andata della semifinale di Coppa Italia di Serie C. Sono due gli squalificati, Fagioli e Olivieri, e tre gli gli infortunati, Zanandrea, Parodi e Beruatto, per mister Fabio Pecchia. Nonostante non sia al top della forma, al centro della retroguardia dovrebbe esserci Alcibiade. Se invece non dovesse farcela è pronto a esordire Minelli, classe 1999 arrivato dal Parma pochi giorni fa dopo l’esperienza in prestito al Trapani. Il terminale offensivo sarà Marchi, prelevato dal Monza in cambio di Mota Carvalho, colpo di mercato dei brianzoli.
Oggi le squadre all’ingresso in campo esibiranno uno striscione per dire “No” al bullismo. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Pontedera in seguito a un presunto episodio di aggressione ai danni di uno studente avvenuto nei giorni scorsi in una scuola della città. —Tommaso Silvi
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