Gioco
Tris pisano: Ambra Cavallini, Lupi San Miniato e Cus si laureano campioni d’inverno
Serie C: nell’ultima giornata del girone di andata le big della provincia confermano la propria supremazia
pisa. Il Cus Pisa supera l’ultimo, difficilissimo, ostacolo, e si laurea campione d’inverno per il girone B della serie C maschile. Un titolo platonico che rende merito, però, al lavoro di coach Baldacci e dei suoi ragazzi.
La vittoria in casa della Tecnoambiente San Miniato (1-3, 26-24, 19-25, 20-25, 21-25) è stata meritata ma sofferta, grazie alla verve dei padroni di casa che, reduci da sei vittorie consecutive, non hanno mollato un pallone (come nel primo set, vinto ai vantaggi), nonostante una prestazione qualitativamente altalenante. Gli ospiti sono stati più costanti e hanno condotto larghi tratti di gara, compresi quelli decisivi, senza sbagliare un colpo.
A ruota dei gialloblù, oltre alla temutissima Invicta, non si arrende una irriducibile Pallavolo Cascina. Match per cuori forti quello con la Vvf Tomei Livorno (3-2, 26-24, 30-28, 18-25, 16-25, 15-7), primi due set infiniti, poi la riscossa labronica e la chiusura perentoria, un po’ a sorpresa, per mano dei padroni di casa. Locali sugli scudi anche a Vecchiano, dove il Baglini Ascensori Migliarino mette il terzo sigillo a questo promettente 2020, superando la Codipi Dream Pisa nel derby (3-1, 25-23, 25-21, 22-25, 25-12). Scalano la classifica, i biancorossi, che si piazzano in settima posizione, subito alle spalle del gruppetto in lotta per un posto sul podio. La sosta arriva propizia per organizzare la riscossa e perfezionare la condizione, non solo per il Dream, anche per il Vbc , trafitto a domicilio (1-3, 25-19, 21-25, 22-25, 13-25) da un Jolly Volley Fucecchio di nuovo vincente dopo un digiuno lunghissimo.
Nel girone B femminile vive un sabato al top la Perfecto Oro Casciavola. Dopo le vicissitudini settimanali, con la fuoriuscita di cinque elementi della rosa, si regala tre punti di platino espugnando per 3-1 il campo del Volley Livorno (1-3, 25-17, 16-25, 20-25, 19-25). Un buon modo per ripartire, con una classifica davvero interessante: sesto posto, - 4 dal quinto. Parlando di classifica, la regina incontrastata rimane l’Ambra Cavallini Pontedera: la tredicesima vittoria di fila arriva in trasferta sul campo della Pallavolo Fucecchio (0-3, 12-25, 15-25, 8-25). Partita senza storia, troppo il divario tecnico e fisico, ma anche di fiducia, con le giovani padroni di casa in lotta per non retrocedere. Pontedera conferma così il + 9 sulla prima inseguitrice, la Errepì Grosseto. Le maremmane vincono nettamente contro il Volley Peccioli (3-0, 25-16, 25-11, 25-12) in una partita da dimenticare, per le ospiti; la squadra di Eleonora Panaiotti mantiene comunque un buon vantaggio (+5) sulle ultime tre e arriva alla sosta in linea con gli obiettivi di inizio stagione. A santificare questo ultimo turno di andata è la Pallavolo Cascina, corsara su un campo difficile come quello di Follonica, fino ad ora inespugnato (0-3, 12-25, 23-25, 17-25). Vittoria preziosissima, la seconda di fila: le biancorosse agganciano la zona playoff, quinta posizione, a due soli punti dalla Am Flora Buggiano e a tre dalla Pantera Lucchese.
Muove il conto dei set, ma non dei punti, la Codipi Dream Volley Pisa, trafitta in casa dal Volley Sei Rose Rosignano nello scontro diretto (1-3, 21-25, 25-17, 22-25, 19-25). Le gialloblù hanno reagito, riuscendo a riportare in parità i parziali, poi la maggior esperienza del sestetto ospite, forte di atlete esperte della categoria (come De Santi), ha fatto pendere la bilancia dalla parte di Rosignano. La giovane squadra di Piccinetti chiude l’andata con zero vittorie, due punti all’attivo, - 11 dal quartultimo posto occupato da Castelfiorentino.
Nel girone A si laurea “campione d’inverno” la Lupi Estintori San Miniato, corsara ad Arezzo (23-25, 24-26, 25-22, 15-25). La giallorosse mantengono un punto di vantaggio su Empoli e due su Piandiscò, in un girone letteralmente spezzato in due tronconi, e con le prime quattro squadre che non mollano una partita. —
Davide Ribechini
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