Attenzione
Pontedera a Novara per ritrovare la strada smarrita
Dopo la sconfitta a Carrara, i granata hanno voglia di riscatto. Si chiude oggi alle 15 il ciclo di tre trasferte consecutive
PONTEDERA. Una lunga chiacchierata per analizzare gli errori di Carrara e focalizzarsi sull’impegno di Novara. L’entusiasmo è quello delle scorse settimane, nulla è cambiato. Ora, però, nello spogliatoio del Pontedera c’è anche un pizzico di voglia di rivalsa. Mister Ivan Maraia lo ha percepito nei giorni scorsi, parlando con la squadra dopo la sconfitta con la Carrarese, arrivata dopo una striscia di sette risultati utili consecutivi.
«I ragazzi al termine della partita erano amareggiati, volevano vincere. Ma hanno ripreso subito ad allenarsi col solito spirito di gruppo, con la volontà di continuare a fare bene», spiega l’allenatore del Pontedera.
Il ciclo di tre trasferte consecutive, che si è aperto col pari di Olbia di domenica, per Caponi e compagni si chiude oggi alle 15 sul campo del Novara. Il secondo posto è ancora nelle mani dei granata. Il Renate, però, ora è un solo punto di distanza. E la Carrarese, vincendo lo scontro diretto di mercoledì sera, si è portata a –2. Gli aspetti su cui il Pontedera ha dimostrato di dover lavorare sono soprattutto due: in primis il mantenimento del vantaggio, dato che sia a Olbia che a Carrara la squadra si è fatta rimontare dopo aver messo la testa avanti. Poi la concretezza: i granata giocano, creano occasioni, ma non sempre riescono a capitalizzare.
Il match di Novara è una prova importante, l’occasione per ribadire che Maraia e i suoi ragazzi possono continuare a stare nelle primissime posizioni.
Rispetto alla gara di mercoledì, il tecnico dovrebbe proporre Risaliti sul centro destra difensivo, al posto di Cigagna, non brillantissimo con la Carrarese. Sul centro sinistra tutto fa pensare al ritorno di Benassai titolare, al quale a Carrara è stato preferito Ropolo. Piana centrale davanti a Sarri, a guardia dei pali. Sulla corsia di destra del 3-5-2 è ballottaggio tra Pavan e Bernardin, che però potrebbe essere inserito anche in una delle due caselle accanto a capitan Caponi, in mediana, al posto di uno tra Serena e Barba. Sulla sinistra Visconti è favorito su Ropolo, soprattutto alla luce del convincente esordio di mercoledì sera. Scelte obbligate in attacco per Maraia, dove sono disponibili solamente De Cenco e Semprini. Tommasini ha ancora dolore al ginocchio e non è a disposizione.
Il Novara di mister Simone Banchieri, sesto in classifica a –7 dal Pontedera, è reduce dal 2-2 con la Juventus Under 23. «L’umore dello spogliatoio è chiaramente caratterizzato da rabbia – ha spiegato Banchieri – vista la prestazione contro la Juve U23 e il pareggio inaspettato sul finale. Ma cosa è cambiato rispetto all’andata? Perché dovrebbero essere cambiate le aspettative? Da questi ragazzi, me compreso, partiti tra lo scetticismo generale non ci si aspettava niente, e invece oggi molti dei nostri giocatori sono sotto la lente d’ingrandimento di club di Serie A e B. Abbiamo un’ottima classifica dobbiamo solo continuare con impegno e abnegazione». —
Tommaso Silvi
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