Gioco
Santa Croce spaventa la capolista Siena Peimar Calci battuta dal Lagonegro
Una palla contestata con il video-check costa ai Lupi la possibilità di costringere gli avversari ai tie break
Due sconfitte per le squadre pisane, ma con un sapore diverso: per i Lupi è quasi una beffa contro la capolista, mentre Calci soffre troppo la verve del russo Tiurin a Corigliano Calabro contro il Lagonegro.
qui santa croce
Settima sconfitta consecutiva per i Lupi di Santa Croce. Ma contro la capolista Siena la Kemas gioca alla pari per tutto il match. Punto a punto nei primi due set persi, vince alla grande il terzo e perde il quarto e decisivo anche per colpa di un video-check che gli arbitri inspiegabilmente assegnano a Emma Villas Aubay. Parte concentrata la truppa di Pagliai. Colli è particolarmente ispirato, con il suo mani fuori che tiene avanti Santa Croce fino all’errore dello stesso Colli con una parallela per l’8-9 in favore di Siena. Capolista sempre avanti sino a quando lo scatenato Colli con un attacco incrociato riporta la Kemas Lamipel sul 19-19. Il destino del primo set si decide sull’errore di capitan Acquarone che spara a rete il possibile pareggio e consegna due set point a Siena. Larizza annulla il primo, ma ci pensa Mariano a firmare dalla seconda linea il punto del 23-25. Parte alla grande Santa Croce nel secondo set, con schiacciata e subito dopo ace di Padura Diaz per il 3-1 dei Lupi. Il vantaggio aumenta con il muro di Bargi che vale il 6-2. Lentamente Siena torna sotto, fino al 10-10 con il muro di Siena in faccia al cubano Padura Diaz. Ma la Kemas gioca un grande parziale restando avanti praticamente sempre fino alla schiacciata lunga di Russomanno che regala il 21-22 a Siena. Colli riporta sul 24-23 Santa Croce, ma sul più bello i Lupi non segnano: invasione a muro, veloce di Zamagni e muro su Colli regalano il 24-26 alla prima della classe.
Anche nel terzo set partenza sprint di Santa Croce che scappa via sul 7-2. Lentamente Siena rimonta, ma questa volta Padura Diaz tiene in quota i Lupi segnando quattro dei cinque punti decisivi (uno di Russomanno) per il 25-21 che rimette la Kemas Lamipel in partita per il provvisorio 1-2. Nel quarto set Pagliai è costretto a chiamare subito il timeout per l’1-4 in favore degli ospiti. Ancora una volta si gioca punto su punto: Acquarone mette a terra l’ace del 17-16. Poi Siena infila quattro punti consecutivi, tre dei quali con dei perentori muri.
Sembra finita, ma un turno in battuta fortunato di Padura Diaz riporta la Kemas sul 23-23. Bargi metterebbe dentro anche il muro del 25-24, ma il video-check inverte la decisione.
I Lupi ci provano fino alla fine, ma il muro fuori di Larizza e la schiacciata di Romanò regalano a Siena il 26-28 per l’1-3 finale.
qui calci
Sembra non avere fine il periodo no di Calci che torna a mani vuote anche dalla lunga trasferta di Corigliano Calabro. Lagonegro, o meglio l’opposto russo Tiurin batte il sestetto di Gulinelli facendo uno sprint importante in chiave salvezza. Si allontanano le zone nobili della classifica per i calcesani che attendono in gloria il recupero pieno del belga Lecat, la cui assenza si conferma partita dopo partita sempre più pesante.
Inizio balbettante per entrambe le squadre: nessuno dei due sestetti sembra avere la mano giusta per imporsi finché Sideri al servizio porta al primo break della partita, ma Tiurin rimette di nuovo il punteggio in equilibrio (9-9). L’opposto russo, non a caso il miglior realizzatore del campionato, scava un piccolo solco in favore dei locali (14-11), arriva quindi il primo time out di Gulinelli per allontanare i fantasmi. In campo si vede Lecat per un breve giro di ricezione dietro, poi Ciulli per alzare il muro sul 20-18 quando il coach pisano è costretto a spendere il secondo tempo discrezionale.
Il finale di set ha come protagonista Tiurin che con tre punti assicura ai suoi la conquista del parziale. Secondo set ancora più abulico per gli ospiti, la regia di Coscione è particolarmente appannata così come il servizio, i primi tempi di Mosca e Barone latitano e Lagonegro ha gioco facile.
Nella terza frazione si vede finalmente un po’ di carattere di Calci in campo, i locali hanno un primo momento di sbandamento verso metà del set: sul 17-17 Falabella è costretto a chiedere il tempo, Argenta e soci dimostrano di volerci quantomeno provare e conducono per la prima volta per 22-21, due primi tempi di Spadavecchia valgono la nuova parità (23-23), ma è ai vantaggi che si risolve il parziale, con Argenta prima e con Barone poi Calci capitalizza il terzo set point e si riporta in partita.
Buon inizio di quarta frazione di Sideri, Calci insegue costantemente gli avversari che dimostrano però di avere qualcosa in più dai nove metri con Tiurin. Tosi in difesa prende di tutto di più ma alla fine chi scappa via è di nuovo Lagonegro: nel finale sono due i match point a disposizione della squadra di Falabella che alla seconda occasione con Mazzone chiude i giochi. —
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