Gioco
Arrivano tre trasferte in otto giorni contro Olbia, Carrarese e Novara
PONTEDERA. La gioia per il gol della vittoria, poi le mani sul volto, l’espressione che diventa scura e il cartellino rosso sventolato dall’arbitro. È stata una domenica da sogno – l’ennesima del campionato – per il Pontedera, che battendo 2-1 il Renate ha consolidato il secondo posto in classifica, allungando a sei le lunghezze di vantaggio dalla terza piazza, occupata proprio dalle Pantere.
La rete da tre punti è arrivata nell’ultima azione della partita: traversone sporco di Pavan e tocco vincente di Michele Bruzzo, autore di quattro gol in campionato, tutti decisivi. Bruzzo è entrato in campo al 33’ della ripresa, e a pochi secondi dal suo ingresso sul terreno di gioco ha rimediato un’ammonizione. Devastato dalla gioia, poi, si è tolto la maglia dopo aver segnato.
Ed è scattata l’espulsione. Una leggerezza comprensibilissima per il centrocampista scuola Genoa, che però sarebbe stato utilissimo – oltre che titolare – nella trasferta sarda di domenica prossima, in casa dell’Olbia. La prima di tre partite fuori casa del Pontedera, che mercoledì 22 alle 20.45 sarà di scena a Carrara, nel recupero della prima giornata del girone di ritorno. Quindi, domenica 26 alle 15, l’impegno in casa del Novara. Un tris di gare che potrà dire molto sul futuro in campionato del Pontedera, unica squadra del girone A ancora imbattuta sul proprio terreno di gioco. I granata sono chiamati a confermarsi anche in trasferta.
Per il match di Olbia – dove, come spiegato, non ci sarà Michele Bruzzo – rientrerà Mariano Bernardini, che domenica era squalificato e ha seguito i compagni dalla tribuna del Mannucci. E se il Pontedera sogna dall’alto del secondo posto in classifica, l’Olbia, reduce dal 2-2 nello scontro diretto in chiave salvezza con la Giana Erminio, è alla disperata ricerca di punti per risollevarsi dal penultimo posto. —T.S.
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