Il Tirreno

Pontedera

trasferta amara per i calcesani 

Peimar accarezza il colpo ma Bergamo rimonta e dilaga al tie-break

Peimar accarezza il colpo ma Bergamo rimonta e dilaga al tie-break

Seconda sconfitta consecutiva per il team di coach Gulinelli che illudono (2-0) ma poi subiscono il ritorno degli avversari

2 MINUTI DI LETTURA





BERGAMO. Seconda sconfitta di fila per la Peimar Calci, quarta stagionale. I ragazzi di coach Gulinelli tornano da Bergamo con un punto solo, risultato che lascia l’amaro in bocca considerando il doppio vantaggio maturato in avvio. La formazione locale ha avuto il merito di non disunirsi e, trascinata da Della Lunga e Tiozzo, ha portato la gara al quinto, per poi dilagare in un tie-break senza storia, con gli ospiti ormai sulle gambe.

Peimar in campo senza Lecat, tenuto a riposo precauzionale date le non perfette condizioni fisiche, in considerazione anche della Coppa Italia, obiettivo importante (primo impegno proprio questo mercoledi, in casa, contro Videx Grottazzolina, formazione A3 Credem Banca). Gioca Sideri, al fianco di Fedrizzi, con Coscione e Argenta in diagonale, Mosca e Barone al centro della rete, e Tosi libero. Set combattuto, colpo su colpo, la squadra ospite prende un piccolo break (19-21) e lo difende con sagacia fino al traguardo. Seconda frazione quasi identica alla prima. Olimpia scappa subito, la Peimar con pazienza ricuce e mette distanza sui punteggi alti (18-21). Time out e cambi di coach Spanakis non sortiscono l’effetto voluto e sono ancora i ragazzi di Gulinelli a chiudere, portandosi sul doppio vantaggio.

Nel terzo parziale Spanakis avvicenda Wagner con Preti, e trova risorse aggiuntive dal libero Saturnino. La squadra locale gira decisamente meglio e sfrutta il crescente numero di errori Peimar al servizio, che cede 25-22.

Gara riaperta, Bergamo ci crede e allunga quasi subito, guadagnando 4-5 punti di vantaggio. Gli attaccanti ospiti fanno più fatica a passare, mentre l’esperto Della Lunga indossa i panni del trascinatore. Sul 21-16 il set è segnato, Garnica trova punti da tutti i compagni, l’intesa in primo tempo con Erati è spesso letale: 25-19. Il tie-break inizia con un monologo a muro dei padroni di casa, che si portando 10-2, sfruttando anche errori in ricezione e attacco da parte avversaria. Un sussulto d’orgoglio rimette la Peimar in carreggiata, un ace di Sideri fa segnare il minimo svantaggio (13-9); Spanakis sfrutta il time-out, il pubblico fa la sua parte e al rientro in campo Bergamo chiude il match. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa