Sicurezza
Maraia avverte i granata «Col Renate il rischio è l’aspetto mentale»
Il Pontedera batte 7-0 il Montecatini in amichevole Al Mannucci domenica (ore 17,30) arriva la terza in classifica
PONTEDERA. Riattaccare la spina e riprendere dalla partita col Monza. È passato quasi un mese dal 15 dicembre, quando il Pontedera ha fermato al Mannucci sul 2-2 la capolista di proprietà dei Berlusconi in una partita che è già nella storia granata. E domenica (inizio alle 17,30) si torna in campo. Di nuovo al Mannucci. In un altro big match.
Stavolta Caponi e compagni - secondi in classifica - si troveranno di fronte il Renate, terza forza del campionato, reduce da nove risultati utili consecutivi. La richiesta dell’allenatore Ivan Maraia alla squadra è limpida e diretta: ripartire col piede sull’acceleratore, con la stessa fame di punti mostrata nella prima metà della stagione. «Abbiamo lavorato molto bene durante le vacanze – spiega il tecnico del Pontedera – ma un briciolo di preoccupazione c’è e non posso nasconderlo. Dopo una lunga sosta come quella che abbiamo affrontato è l’aspetto mentale l’incognita più grande. Dai ragazzi mi aspetto un approccio alla gara identico a quello avuto col Monza. Forse dal punto di vista atletico pagheremo qualcosina, considerando i carichi di lavoro accumulati, ma saranno importanti il carattere e la determinazione del gruppo».
La gara di allenamento di ieri col Montecatini, formazione di Eccellenza, è servita a sciogliere le gambe e rientrare nel ritmo partita. È finita 7-0 per i granata, con la doppietta di Tommasini e i timbri di De Cenco, Mannini, Bardini, Barba e Danieli.
«C’era bisogno di una sgambata – prosegue Maraia – di una seduta meno atletica e più defaticante. Non ho utilizzato il test col Montecatini per sciogliere dubbi di formazione, tutti i componenti della rosa hanno giocato un tempo. Volevo che la squadra si misurasse col campo, in preparazione al Renate».
Tutto, dunque, passa dalla risposta psicologica che il Pontedera fornirà domenica. Per questo negli ultimi giorni Ivan Maraia è tornato a lavorare sulla testa dei suoi. «Rientriamo in clima campionato, dobbiamo ricominciare a pensare concretamente, a guardare alla sostanza. Ho lasciato la squadra libera mentalmente negli allenamenti durante la sosta, ma ora è fondamentale che tutti torniamo a essere concentrati e “cattivi”, agonisticamente parlando».
Se il secondo posto del Pontedera è una sorpresa, lo stesso si può dire della terza piazza occupata dal Renate, che ieri ha ufficializzato l’arrivo dell’attaccante Lorenzo Sorrentino, 24 anni, dal Gubbio. «Il club si è mosso sul mercato dimostrando la volontà di restare nell’alta classifica. Il Renate è una squadra che corre molto, che vanta giocatori di esperienza. Avrei fatto volentieri a meno di affrontarlo subito alla ripresa del campionato – confessa mister Maraia – ma per noi sarà un esame importantissimo. Un banco di prova molto impegnativo».
A proposito di calciomercato, Maraia nei giorni scorsi ha salutato Antonio Negro, attaccante passato al Foligno, in serie D, e il centrocampista Riccardo Calcagni, tre anni e mezzo nel Pontedera, ceduto all’Arzignano Valchiampo, nel girone B di Serie C. «Non entro nel merito delle scelte societarie. Tutti e due hanno contribuito al grande ruolino di marcia tenuto dal Pontedera fino a ora – dice ancora l’allenatore granata – e per questo li ringrazio. Calcagni, poi, con la nostra maglia ha vissuto molte battaglie, momenti anche delicati, dimostrando sempre massima professionalità, dentro e fuori dal campo. A tutti e due auguro il meglio in carriera, sono sicuro che sapranno farsi valere».
Per domenica Maraia ha tutti a disposizione tranne il mediano Mariano Bernardini, squalificato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. —
Tommaso Silvi
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