La protesta
Esame di maturità per l’Etrusca in casa della capolista Paffoni
SAN MINIATO. Dopo la lunga pausa natalizia torna in campo l’Etrusca San Miniato, che domani alle 18 sfiderà la Paffoni Omegna al palasport di Verbania. Una sfida inedita di alta classifica, tra le due squadre che con due gare d’ anticipo, si sono classificate per la Final Eight di Coppa Italia, grazie al piazzamento tra le prime due alla fine del girone di andata.
Omegna ha in questo modo rispettato i pronostici della vigilia del campionato, che la davano come una delle squadre più accreditate per il salto di categoria; inedito è chiaramente il ruolo dell’Etrusca, che con 11 vittorie in 13 partite potrebbe addirittura cogliere il primo posto in campionato con una vittoria a domicilio sul campo dei piemontesi. L’impresa sarà chiaramente ardua in quanto Omegna è squadra solidissima e completa in ogni ruolo, che ad oggi ha commesso solo un passo falso casalingo con Valsesia il 16 ottobre: da quel giorno la squadra di coach Salvemini non ha mai perso, inanellando nove vittorie consecutive. I nomi del roster sono altisonanti a partire dai giocatori di sicura esperienza come il play guardia Alessandro Grande e l’ala italo-argentina Nelson Rizzitiello. Sotto le plance c’è il top scorer Jacopo Balanzoni, 15 punti di media a partita in questa stagione, insieme al versatile Marco Arrigoni. Sugli esterni la squadra si completa con la qualità di Chiera, il tiratore D’Alessandro, la sapienza in regia di Di Emidio e Guido Scali.
Tanti nomi top di categoria in tutti i ruoli, di fronte a una Blukart che dovrà fare gli straordinari per cogliere l’impresa, vista la sicura assenza di Caversazio, ancora alle prese con l’infortunio occorso a Palermo. «Prima di parlare della prossima gara contro Omegna è necessaria una premessa: a Palermo si è chiuso un capitolo importante della nostra stagione, che seppur sia stato ricco di successi rimarrà fine a se stesso perché ci sono più della metà delle gare di campionato ancora da giocare – è la premessa in avvicinamento alla gara di coach Federico Barsotti –. Questa lunga pausa ci è servita per resettare la mente, consapevoli che da Omegna ripartirà per noi un nuovo campionato. Questa prima metà di stagione ci ha indicato la strada da percorrere, ma non possiamo prescindere dal continuare a vivere la nostra stagione una gara alla volta. Per quanto riguarda il match con Omegna ringrazio tutti coloro che lo considerano un big match rendendo merito così al nostro percorso, ma per noi sarebbe un errore grossolano pensare di poter sfidare alla pari una squadra costruita per il salto in Legadue. Qualunque potrà essere il nostro percorso, rimarremo degli outsider tutta la stagione, e vivremo questa gara col senso di sfida necessario per affrontare una big. Dovremo andare a giocare senza Caversazio, ma nonostante questo proveremo a fare la nostra pallacanestro. Per noi sarà una sfida emozionante che ci farà capire a che punto del percorso siamo». —
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