Il Tirreno

Pontedera

pallavolo serie a2 

Calci vince il derby coi Lupi in un PalaParenti gremito da oltre mille spettatori

Calci vince il derby coi Lupi in un PalaParenti gremito da oltre mille spettatori

La sfida tra pisane va alla Peimar che rimane a un punto dalla capolista Siena Sfida di S. Stefano indigesta per la Kemas Lamipel come nel 2018 con Livorno

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Il derby del boxing day che va in scena al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno sorride alla Peimar Calci, corsara sul campo della Kemas Lamipel. Davanti a oltre 1000 spettatori, gli ospiti portano a casa l’intera posta in palio vincendo per 1-3 (15-25, 25-20, 21-25, 19-25).

Così come accaduto anche nella passata stagione, quando i biancorossi rimediarono una sconfitta per mano della Fonteviva Livorno, la gara nel giorno di Santo Stefano rimane indigesta alla Kemas, che vede così sfumare le chance di accesso alla Coppa Italia. D’altro canto, la Peimar Calci conquista tre punti che permettono a Lecat e compagni di rimanere a un solo punto di distanza dalla capolista Siena.

In avvio di gara i Lupi sono straripanti. Larizza e Colli a bordo rete sono famelici ed è 4-0. Calci muove il tabellone con Mosca che apre un immediato controbreak. L’ace di Catania vale il 4-4. I calcesani non si fermano più, Padura Diaz non spinge e Mosca respinge al mittente il suo tentativo (4-6). La Peimar prende bene il tempo quando il cubano si alza per colpire e il muro punisce il bomber della Kemas. Mosca è in gran forma e trova il mani-fuori che vale l’8-13. La battuta di Fedrizzi, che trova anche un ace e una pipe devastante, è la pietra tombale del primo set. Calci non si volta più indietro e sull’errore di Krauchuk è 15-25.

L’equilibrio del secondo set viene rotto dalla jump flot di Bargi che inganna i calcesani e regala alla Kemas il 6-4. Padura Diaz si toglie la ruggine dopo l’infortunio con Ortona e scarica sassate nella metà campo avversaria. Gran Coscione in palleggio, e Santa Croce allunga sul 13-9. La Peimar non ci sta, ma Willie Padura Diaz è scatenato e infiamma il PalaParenti. I calcesani si affidano agli ace di Fedrizzi che accorciano il gap. In casa Kemas c’è Colli per il 22-18. Il parziale viene vinto dai Lupi per 25-20 e il conto torna in parità.

Santa Croce costruisce subito un mini-break alla ripresa delle operazioni. Calci risponde con il muro di Barone. prima mette la testa avanti e poi vola sul 4-8. Bargi e Padura Diaz scuotono la Kemas che torna in scia. L’aggancio da parte dei santacrocesi, però, grazie a un paio di buone soluzioni di Argenta, non arriva mai. Gli uomini di Gulinelli, nonostante un Bargi ispirato, conducono in porto il parziale per 21-25 riportandosi sopra.

Il quarto set si apre, così come si era chiuso il terzo, con un muro solido firmato Peimar Calci. Padura Diaz è croce e delizia per i Lupi tra invasioni, muri, grandi giocate e diversi palloni spediti fuori. Su una palla contesa, i calcesani spingono la sfera sull’asta ed è 7-7. Gli ospiti non si scompongono, Lecat dalla seconda linea non fa prigionieri e Calci allunga ancora. Una serie di errori da parte dell’attacco biancorosso spianano la strada alla Peimar. Il muro di Mosca su Padura Diaz vale il 14-21. I santacrocesi rimontano fin sul 17-21, ma non c’è più niente da fare per la Kemas quando Lecat mette giù il 19-25. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web