Il dolore
Apache Kid irresistibile nel premio Lungarni Pisani
pisa. Anche ieri il prato degli Escoli è stato il teatro di una gran bella giornata di corse al galoppo. Apache Kid ha vinto con un buon distacco il premio “Lungarni Pisani”, prova di centro del pomeriggio festivo a San Rossore, uno dei cinque che interessano la fine del 2019 e l’inizio del nuovo anno.
Otto i cavalli al via, attratti dalla ghiotta dotazione che qualificava il campo dei partenti.
Occhi puntati sulla femmina di 4 anni Gate Goffs, una solida figlia di Approve già protagonista sul prato degli Eascoli e anche lo schermo delle quote prima della corsa la indicava fra i favoriti.
Ma Apache Kid, come suo solito, è scattato al comando e nelle mani di Domenico Migheli ha tenuto botta fino alla fine agli attacchi reiterati della rivale.
Fra le altre corse da seguire, la più affollata e tecnicamente valida era il premio “Palazzo Sassetti”, una maiden per femmine sulla distanza dei 1500 metri.
I tre ritiri del mattino non hanno tolto niente alle aspettative poiché sono rimasti a confrontarsi ben sedici soggetti.
A prevalere è stata la terza favorita Wonderful World che Mario Sanna ha portato a vincere per distacco su Grey on Post.
Nell’altra maiden, quella riservata ai maschi sulla stessa distanza, la massima attenzione era rivolta a Ca’ del Re (N. Pinna) che ha tenuto fede al pronostico battendo Twin Grey.
Da segnalare anche il netto successo di Folki (A.Fele) nell’handicap per puledri premio “Palazzo Gambacorti”, metri 1200, e di Sillaro (F. De Paola) nella corsa riservata ai gentlemen rider e alle amazzoni, premio “Carlo di Boyl” sulla distanza dei doppio chilometro.
Nel pomeriggio grande interesse del pubblico per l’arabian show sulla pista.
I due bellissimi esemplari della VG Arabian si sono esibiti riscuotendo grande successo così come con interesse sono state seguite le due corse dimostrative dei pony organizzate da Agri e Oliveto Galoppo.
Si torna a correre nel giorno di Santo Stefano, seconda delle cinque tappe festive proposte dall’ippodromo di San Rossore.
Nel corso del pomeriggio è stato anche ricordato Luigi Camici, pisano di origine, uno dei più grandi allenatori della storia del nostro turf scomparso venerdì scorso.
Sul maxischermo è stato presentato la dirittura d’arrivo dell’Arc de Triomphe del 1988, l’ultimo vinto da un cavallo allenato da un trainer italiano che era appunto Luigi Camici. Il cavallo era Tony Bin.
Come già accennato, con la sessione di ieri è iniziata per l’ippodromo di San Rossore un ciclo di giornate di corse che vedrà, nell’arco di due settimane, altri quattro convegni festivi senza soluzione di continuità: 26 e 29 dicembre, 1 e 5 gennaio. —
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