Sicurezza
Un percorso in 19 stazioni per cento bambini e ragazzi con la scuola Fragale
PISA. Successo per il 62° meeting educativo-formativo riservato all’attività giovanile presso il centro di scienze motorie applicate della Scuola Fragale che promuove la cultura della pratica sportiva fin da tenera età.
Nei giorni scorsi si è svolta nel nuovo centro della Scuola pisana ai Passi, un’intera giornata dedicata ad esercitazioni di varie capacità motorie: resistenza, velocità, destrezza, forza e coordinazione.
Ben 19 le stazioni previste nei vari percorsi motori, con diversi gradi di difficoltà a seconda della fascia di età di appartenenza.
Un centinaio i bambini e ragazzi provenienti dalle varie associazioni e divisi nelle fasce dai 3-5 anni, 6-8 e 9-12 anni, che si sono susseguiti prima in una serie di percorsi motori multilaterali con esercitazioni speciali e multidisciplinari, ideati e proposti dalla Scuola Fragale, poi in alcune prove a tempo e per terminare infine con prove tecniche di combattimento controllato.
«Questo protocollo di lavoro - dice Roberto Fragale, direttore della Scuola Nazionale di Formazione Fikbms - deve servire innanzitutto per combattere il fenomeno dell’abbandono precoce nello sport da parte dei bambini e ragazzi in età adolescenziale, diversificando il lavoro nei programmi di allenamento per le varie fasce d’età e indirizzando il lavoro con i più piccoli sulla pluridisciplinarità».
Tutto ciò, spiega Fragale, allo scopo di offrire una formazione più completa circa le capacità motorie da trasformare poi e progressivamente in abilità particolari della disciplina specifica che sceglieranno di praticare. «È bene coltivare le fisiologiche fasi sensibili giovanili, per progredire poi nella formazione sportiva successiva, perché è proprio dalla base che inizia il successo di tutto il movimento sportivo». —
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