Gioco
L’Orentano è salvo Tre nuovi volti in società e il presidente Casini rilancia: «Siamo vivi»
CASTELFRANCO. L’Orentano calcio è salvo. Dopo le dichiarazioni del presidente Alessandro Casini, rilasciate all’inizio della settimana, sembrava che la società fosse destinata a sparire, ma poi è arrivato il colpo di scena. E ora il paese può tirare un sospiro di sollievo.
«Se nessuno si presenta per darci una mano, compilo la documentazione necessaria per la cessazione dell’attività e l’Orentano chiude i battenti dopo 93 anni di storia», aveva detto il patron Casini, amareggiato dopo la sconfitta per 9-0 subita ad opera dei pistoiesi del Meridien. L’Orentano - ultimo in classifica nel girone A di Prima categoria - però non morirà. Nella serata di ieri Casini ha presentato le tre figure che salveranno la squadra, almeno dal punto di vista della continuità sportiva. Claudio Malatesta sarà direttore sportivo e sponsor, Paolo Capitani lavorerà come consulente tecnico e Massimiliano Albini farà la spola tra la società e il campo, agli ordini di mister Antonio Ferri.
«L’Orentano continua a vivere, e lo fa con uno sguardo positivo verso il futuro. Con l’ingresso nel club di queste tre nuove figure – spiega Casini – è partito un progetto ambizioso, che mira a riportare la situazione alla normalità nell’attuale stagione sportiva, e magari a toglierci qualche soddisfazione nei prossimi anni. Un ringraziamento anche all’amministrazione comunale».
Ora, però serve un intervento massiccio sul mercato, dato che la rosa è ai minimi termini dopo l’abbandono di massa dei calciatori nelle scorse settimane. «Ci stiamo lavorando – prosegue Casini – e nei prossimi giorni presenteremo nuovi giocatori pronti a fare la loro parte». Il presidente dell’Orentano conclude con un appello: «Ora tocca agli orentanesi, mi auguro che si stringano attorno a noi e che la domenica vengano a tifare la squadra». —
Tommaso Silvi
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