Gioco
Lupi, impresa sfiorata contro Ortona: 2-3 Peimar Calci ko contro una super Castellana
Santa Croce subisce la prima sconfitta interna ma spaventa la capolista rimontando il doppio svantaggio iniziale
santa croce. Prima sconfitta interna per i Lupi Santa Croce che si arrendono dopo due ore e cinquanta di gioco alla capolista Ortona.
I biancorossi spolverano il sestetto titolare con Padura Diaz opposto ad Acquarone, Bargi e Larizza al centro, Mazzon e Colli in banda, libero Catania. Ospiti in campo con Pedron e Carelli in diagonale, Ottaviani e Bertoli in banda, Sesto e Montaleni al centro, libero Toscani. Inizio bruciante per gli abruzzesi che piazzano un primo eloquente parziale (6-1), Pagliai chiama tempo ma Bertoli e soci sembrano una macchina perfetta nei primi scambi e si portano sul 13-7: funziona tutto a dovere e sono solo le pipe ben piazzate da Krauchuk a tenere a galla i locali, la squadra di Lanci sbaglia pochissimo e si aggiudica la prima frazione sul 25-13.
Iniziano meglio le cose alla ripresa per i Lupi con Padura Diaz che porta i suoi al servizio sul 5-3, ma Pedron è micidiale in battuta (6-6). Il servizio sembra come non mai l’ago della bilancia in questo terzo set con capitan Colli che piazza due ace consecutivi (12-9), poi il solito Krauchuk fa volare i padroni di casa sul massimo vantaggio: 21-17. I Lupi vedono la meta vicina ma proprio quando tutto fa presagire l’1 pari un black-out nel sestetto locale comporta la rimonta e il sorpasso di Ortona che si porta sul 2 a 0.
Lì emerge tutto il cuore biancorosso, sostenuto a gran voce dal pubblico del PalaParenti: Lupi avanti 6-2 e 11-5 grazie alle solite imprendibili pipe di Krauchuk, qualche errore di troppo costringe coach Pagliai al tempo ma l’inerzia del match premia i conciari che si portano sul 21-18. Qualche sbavatura di troppo di Padura Diaz nel finale fa tremare le gambe al pubblico, le due squadre si equivalgono (24-24), finale thrilling del parziale che grazie a Padura Diaz e al muro di Colli porta i Lupi sul 2 a 1.
L’inerzia non cambia nella quarta frazione con Ortona a inseguire (7-4), Lupi letteralmente straripanti a muro, poi ci pensano Colli e Padura Diaz con due turni al servizio incredibili: locali sul14-6 e abruzzesi in panne. Cresce la tensione, ne fanno le spese i ragazzi di Pagliai con Catania che si becca un giallo e Acquarone un rosso. Lo score segna comunque 21-12 e la Kemas porta meritatamente dalla sua parte la partita pareggiando i conti e spalancando le porte al tie-break.
Nel quinto set si cambia campo sull’8-4, Padura Diaz si prende sulle spalle la squadra ma sull’11-11 è costretto a lasciare il campo per Mazzon per infortunio. Brutta tegola per Pagliai, Krauchuk le prova tutte per far vincere i suoi ma al secondo match point ospite un suo errore concede la vittoria agli avversari.
Si interrompe intanto a Castellana Grotte la striscia di sette vittorie consecutive della Peimar Calci. Per risalire all’ultima battuta d’arresto dei ragazzi di Gulinelli, è necessario tornare alla prima giornata, debutto a Siena contro Emma Villas Aubay (3-2). Successo meritato per i padroni di casa, al terzo sigillo consecutivo sul proprio campo: quindici giorni fa un’altra vittima illustre al Pala Grotte, Ortona, segno che davanti al proprio pubblico la squadra di coach Mastrangelo sa esaltarsi.
La cronaca. Ospiti in campo con il sestetto abituale, vale a dire la diagonale Coscione-Argenta, Lecat e Fedrizzi in posto quattro, Mosca e Barone centrali, Tosi libero. Bbc risponde con Fabroni in regia, Morelli opposto, Vedovotto e Djalma Moreira ai lati, De Togni e Presta in posto 3, De Pandis libero. Castellana parte meglio, subito avanti spingendo al servizio.
La Peimar risponde, con le pipe e un buon gioco orchestrato da Coscione (8-9). Il set prosegue in equilibrio, fino ad un break importante che la formazione pugliese piazza proprio a metà parziale. Djalma Moreira è scatenato, attacchi forti ma anche piazzate e mani out. Calci rimane in scia, sfruttando il cambio-palla e qualche errore al servizio avversario, ma non riesce a ricucire e un errore di Lecat porta al 25-20.
La reazione Peimar è contenuta a muro da una Bbc che alla fine brillerà proprio in questo fondamentale (9 punti complessivi). Nonostante questo il sestetto ospite regge la pressione, e rimane in scia. La partita è divertente, il vero break è segnato dall’ace di Fabroni (17-12), poi sale in cattedra l’opposto Morelli e scava il solco.
I padroni di casa attaccano con continuità, proponendo costanti variazioni cui il muro-difesa Peimar non riesce a trovare contromisure. I ragazzi di Gulinelli perdono un po’ il filo e si fanno staccare, 25-16.
La terza frazione torna equilibrata: è punto a punto, con alterne fortune le squadre si superano ma Calci stavolta sembra tenere meglio (20-20) e prepararsi alla zampata nel finale.
Il pubblico spinge Castellana, si arriva in volata: muro di Vedovotto, errore Peimar, Vedovotto in attacco la mette giù. Bbc chiude sul filo di lana (25-22) il set più combattuto, con Calci più volte avanti, ma questo nulla toglie alla grandissima partita dei locali. —
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