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Pontedera, a Grosseto contro la Pianese inizia un trittico importantissimo

Tommaso Silvi
Pontedera, a Grosseto contro la Pianese inizia un trittico importantissimo

Granata in campo alle 15, mercoledì prossimo il recupero con il Lecco e domenica 15 la supersfida con il Monza

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PONTEDERA. «Voglio un Pontedera pronto a fare la guerra. A soffrire, a rialzarsi, a colpire e a non mollare mai. Ci aspetta una gara molto difficile, dovremo dare il massimo». Più chiaro di così non si può. Con queste parole mister Ivan Maraia presenta la sfida di oggi alle 15 a Grosseto contro la Pianese. La prima di tre tappe che decideranno il futuro del Pontedera, secondo in classifica. I granata torneranno in campo mercoledì alle 18.30 al Mannucci nel recupero col Lecco, poi domenica 15 alle 17.30 contro il Monza, ancora in casa.

Ma l’importante è fare un passo alla volta. A cominciare dal match con la matricola bianconera allenata da Marco Masi, l’uomo che nel 2012 riportò il Pontedera nel calcio vero dopo tanti (troppi) anni passati a galleggiare nei dilettanti. «È un bravo allenatore, capace di tenere sempre sotto controllo il gruppo. Nell’ultima partita casalinga la Pianese ha perso 4-1 col Como, poi è andata a Novara e ha imposto il pari a una delle migliori formazioni del campionato. Questo vuol dire che lo spogliatoio è vivo e ha carattere. E il merito è senza dubbio della saggezza di mister Masi».

Maraia, dunque, incensa l’avversario. Ma poi parla della sua squadra. «Avremo bisogno di lucidità ed equilibrio. Troviamo una formazione organizzata, che già in estate, in Coppa Italia (1-1, ndr) ha dimostrato di poterci mettere in difficoltà».

Rispetto al 2-2 di domenica scorsa con la Pergolettese ci saranno variazioni nell’undici di partenza. «Ci alleniamo da venti giorni sul nostro terreno di gioco, che è pesante e fa spendere molte energie ai ragazzi. Inoltre abbiamo tre partite ravvicinate ed è fondamentale il contributo di tutti».

Prevedere i cambi di Maraia non è facile, anche perché in ogni reparto c’è l’imbarazzo della scelta. In retroguardia potrebbero giocare Cigagna e Ropolo al fianco di Piana, con un turno di riposo per Risaliti e Benassai. In mediana tutto fa pensare all’utilizzo dal primo minuto di Calcagni al fianco di Caponi, col terzo uomo che dovrebbe essere Barba. Occhio a Bruzzo e Bernardini, anche loro in lizza per una maglia da titolare. Dovrebbe invece rimanere in panchina Serena.

Sugli esterni non dovrebbero esserci sorprese: spazio a Pavan e Mannini. Aria di rotazione anche in attacco, dove Tommasini potrebbe lasciare il posto a Semprini, a far coppia con De Cenco. «Chiunque giocherà – prosegue Maraia – sono sicuro che nelle prossime tre partite la squadra darà tutto. Sono tre appuntamenti importanti e stiamo lavorando per farci trovare sempre pronti».

In casa Pianese, Marco Masi ha parlato della partita e del suo passato granata: «Affrontiamo un’altra squadra di vertice come il Pontedera, per noi sarà come sempre una partita difficile. Incontriamo una squadra quadrata e allenate bene: la Pianese scenderà in campo con sacrificio e determinazione. In passato ho giocato e anche allenato a Pontedera – ha ricordato mister Masi - e a livello personale ho ricordi buoni e meno buoni, credo comunque di aver lasciato un’impronta di lavoro negli anni che sono stato lì». —

Tommaso Silvi

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