Sicurezza
«Il Pontedera ha due fenomeni: Giovannini e mister Maraia»
Alessandro Caponi, bandiera granata, analizza il momento Squadra al lavoro per preparare la gara con la Pergolettese
PONTEDERA. «Il Pontedera ha due fenomeni. Uno è il direttore generale Paolo Giovannini, l’altro è mister Ivan Maraia. Sta dimostrando grandi capacità, per ora ha letto tutte le partite perfettamente. E poi ci sono i ragazzi, che sono solo da applaudire». Segue tutte le gare dagli spalti del Mannucci. Anche perché in mezzo al campo, con la fascia di capitano, c’è suo figlio Andrea. «Un pazzo. Dopo le numerose fratture al volto rimediate ad agosto in Coppa Italia è rientrato in meno della metà del tempo previsto dai medici. Ha una forza interiore straordinaria». A parlare è Alessandro Caponi, bandiera del Pontedera della seconda metà degli anni Ottanta.
Uno che col pallone tra i piedi faceva ciò che voleva, capace di far innamorare la città a suon di gol e numeri da circo. «In questa squadra ci giocherei volentieri, ma a quel punto sarebbe un grosso problema per le altre formazioni». Scherza – ma non troppo – Alessandro Caponi, prima di tornare all’attualità. Al secondo posto in classifica dei granata, che domenica alle 15 scenderanno in campo al Mannucci contro la Pergolettese. «La squadra sta facendo benissimo, ma non dimentichiamoci di chi siede dietro la scrivania. La società – dice ancora Caponi senior – in questi anni ha dimostrato di avere grandi capacità gestionali, riuscendo a comporre ogni anno una rosa competitiva con costi ridotti, mantenendo il bilancio in positivo. Anche la dirigenza merita un grande elogio».
Caponi, poi, parla dei singoli giocatori. «Tommasini mi piace molto, si muove bene e cerca sempre il gol. È appena rientrato da un infortunio, sono sicuro che nel giro di poche partite tornerà su livelli altissimi. In retroguardia senza dubbio Piana è la rivelazione. Un giocatore forte, un difensore d’altri tempi». Per la gara di domenica mister Ivan Maraia potrà contare su tutti gli uomini della rosa. Ieri non si è allenato il centravanti Caio De Cenco, che ha un lieve risentimento al ginocchio e che oggi svolgerà tranquillamente la seduta con i compagni. «Credo che il Pontedera abbia tutte le carte in regola per togliersi una grande soddisfazione quest’anno. Non sarà facile – conclude Alessandro Caponi – perché mancano ancora tante partite alla fine del campionato, ma io ho molta fiducia nei ragazzi e nell’allenatore. L’importante è non mollare». —
Tommaso Silvi
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