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pallavolo serie a2 

La fame dei Lupi non si placa mai: 3-0 Peimar si aggiudica la maratona di Cantù

La fame dei Lupi non si placa mai: 3-0 Peimar si aggiudica la maratona di Cantù

Vittoria senza discussioni della Kemas contro Lagonegro, Calci passa al tie-break dopo 157 minuti di battaglia

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i lupi

Il PalaParenti si conferma un vero fortino: in tre gare i biancorossi non hanno perso neanche un set sul parquet casalingo, e con il 3-0 rifilato al Lagonegro salgono a dodici punti in classifica. Fra i protagonisti Padura Diaz, top scorer dell’incontro con 20 punti, che ha saputo aiutare la squadra nei momenti di difficoltà, e Bargi, che al centro ha dato sicurezza. Pagliai schiera il sestetto tipo con Padura Diaz opposto ad Acquarone, Colli e Krauchuk in banda, Bargi e Larizza al centro, libero Catania. Bella prova al servizio nel primo set per Santa Croce che si porta avanti con le battute di capitan Colli (5-1), in attacco Padura Diaz sfoggia la stessa feroce determinazione sotto rete, al centro Bargi sembra totalmente recuperato. Santa Croce sempre avanti, sul 24-15 Lagonegro annulla due set point prima di cedere. Più equilibrata la seconda frazione con Lagonegro che si porta per la prima volta in avanti (9-7). Coach Pagliai è costretto a chiamare il primo time-out sul 14-11 per gli avversari, poi ci pensa Padura Diaz a ristabilire la parità, ma Santa Croce continua a essere troppo fallosa e i rossoneri si portano nuovamente avanti (15-18). Pagliai fa rifiatare Krauchuk per Mazzon, mossa che si rivelerà vincente nel finale di set con i servizi dello schiacciatore a tenere a galla la causa conciara: i Lupi pareggiano i conti sul 23-23 cancellando i sei punti di vantaggio dei lucani. Il finale è apertissimo con le due squadre che si annullano, Robbiati porta i suoi alla conquista del primo set point, ma gli errori di Tiurin e un ispiratissimo Colli (è suo l’ace sporco che chiude il set) consentono il contro sorpasso che vale la vittoria ai vantaggi. Alla ripresa dei giochi Lagonegro di nuovo avanti di tre punti con Mazzone al servizio (11-8), la rimonta santacrocese passa dai punti di Padura Diaz, davvero in palla al servizio e dai muri di Bargi.

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la peimar

A Cantù per la Peimar Calci gara più che combattuta, una vera maratona di pallavolo, dalla quale gli ospiti riescono ad uscire vincitori grazie alla capacità di soffrire e uscire alla distanza. Top scorer ospite è Lecat, 29 punti per lui, e tra questi 5 ace pesantissimi. Gara di alti e bassi, come tutte quelle che si allungano fino al quinto set: merito della Peimar Calci aver gestito bene le fasi calde del quarto e del quinto, alla fine decisive per la quarta vittoria stagionale su cinque gare disputate. La cronaca. Peimar propone il solito 6+1: Coscione-Argenta, Mosca-Barone, Lecat-Fedrizzi, Tosi. Cantù risponde con Baratti al palleggio, Motzo opposto, Mazza e Monguzzi in posto 3, Maiocchi e Cominetti di banda, Butti libero. Partono meglio i lombardi, sempre avanti di 3-4 punti: coach Gulinelli chiama il primo time-out sul 12-8, il secondo 19-15, ma i padroni di casa spingono sempre di più e lavorando bene a muro. Sul 23-18 sembra finita ma un attacco e un ace di Mosca riportano parzialmente sotto la formazione ospite. Sul 24-21 Barone e Argenta a muro stoppano i canturini: coach Cominetti chiede tempo. Al rientro, chiude Motzo: otto punti per lui nel parziale. Nel secondo set, la Peimar sa soffrire e va a ricucire, per poi piazzare un break (14-16, time out Libertas). Il margine si amplia: prima una bomba di Mosca, poi Argenta, quindi Lecat (18-21). Ciulli dentro per alzare il muro, un cambio che si ripeterà per tutta la gara. Cantù non molla un centimetro, e riprende il filo del set sul 23-23 grazie ad un muro di Monguzzi su Barone. Errore di Lecat in attacco di P1, set-point Cantù annullato da Argenta, poi la Peimar riesce a chiudere e a portarsi in parità. Il terzo set dura quasi quaranta minuti. Solo una invasione di Fedrizzi in uno scambio piuttosto caotico segna la fine della contesa: 2-1 per Cantù. Nella quarta frazione la lotta rimane serrata, punto a punto, il primo break di almeno due punti arriva dopo metà set, merito di un turno di servizio di Argenta (17-19). Maiocchi accorcia ma i due scambi successivi finiscono in mano ospite: 18-21. La Peimar mantiene il + 3 fino al turno di servizio di Coscione: ricezione locale in affanno, scambio lunghissimo, tra difese acrobatiche e alzate in bagher, alla fine chiude in pipe Fedrizzi. Dopo il time out brianzolo, è Cominetti in parallela ad annullare il primo set-point, ma l’errore in battuta del centrale Mazza fissa il punteggio sul 21-25. Quarto tie-break Peimar Calci su cinque gare disputate. Al primo turno di battuta, Lecat è devastante, e la Peimar vola. Nessuna delle due squadre vuole perdere, Cantù accorcia fino al 9-11, ma Maiocchi sbaglia il servizio e la formazione ospite, ormai in controllo, gestisce il side-out con un doppio Fedrizzi (prima 10-23, poi 11-14). La palla decisiva la mette giù Lecat, in pipe, consegnando vittoria e due punti al team di coach Gulinelli. —

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di Redazione web