Gioco
Serie C, il Bellaria inaugura le maglie con la Vespa e il Ponte Napoleonico
PONTEDERA. Le idee, le mani e lo stile sono quelli di Umberto Staila, writer e artista molto conosciuto in Valdera. Già tra i protagonisti di numerose opere di riqualificazione urbana sui muri della città. Il simbolo, invece, è quello del Pontedera Bellaria Rugby. Una realtà sportiva nata nel 2007 e attiva a livello agonistico dal 2009.
Un movimento che in dieci anni ha raccolto 220 iscritti e ha allestito un settore giovanile da stropicciarsi gli occhi: dall’Under 6 alle porte della prima squadra. “Crescere” è l’imperativo in casa Bellaria Rugby. Crescere sotto ogni punto di vista. Anche estetico.
La nuova maglia della società verdeblù - presentata ufficialmente in Comune dalla dirigenza alla presenza dell’assessore Mattia Belli - è un mix di simboli della città: la Vespa e il Ponte Napoleonico compongono un mosaico allegro e dinamico nella parte bassa della divisa, su cui campeggiano anche i nomi degli sponsor che contribuiscono alla causa del Bellaria Rugby.
«Da qui vogliamo iniziare un percorso innovativo, che ci porterà a sfornare una nuova maglia per ogni stagione. Ci stiamo espandendo, lavoriamo per diffondere la cultura del rugby in Valdera», spiega Francesco Gasperini, colonna portante della dirigenza del Bellaria Rugby. La prima squadra, iscritta al campionato di serie C regionale e reduce da tre sconfitte nelle prime tre gare di campionato, con più di un pizzico di sfortuna, scenderà in campo oggi alle 14.30 al centro sportivo Bellaria Cappucci contro il Rugby Lucca. Sarà l’occasione per cercare la prima vittoria stagionale, e sarà anche l’esordio ufficiale della nuova divisa da gioco firmata dall’estro e dalla fantasia di Staila. —
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