Gioco
Fele porta la sua Riana a vincere per distacco nella maratona “Litorale Pisano”
A San Rossore tante corse interessanti e combattute Middle Gray vince il “Boccadarno”, a Etoile il “Tirrenia”
PISA. Riana, montata da Andrea Fele, ha vinto da favorita la maratona sui 2.600, premio “Litorale Pisano”. L’unico soggetto di 3 anni, e per giunta una femmina, ha mostrato grande adattabilità al terreno allentato e non ha avuto problemi a distaccarsi già a traguardo lontano battendo un altro specialista come Destination Aqlaam; al terzo posto, Volpe Rossa.
Il programma di ieri a San Rossore era interamente dedicato a località del litorale pisano (nomi che in genere si sposano con il sole e con l’estate) ad esclusione della corsa riservata ai gentlemen rider e alle amazzoni che Alfea riserva ogni giornata a ricordare un personaggio che si sia distinto nel passato in questa categoria.
Il convegno si è aperto con l’handicap sui 1.500 metri premio “Boccadarno” valido anche come batteria per il circuito dei miler. La femmina Middle Gray (A.D. Migheli), alla bella età di 9 anni, ha colto il suo 19º successo in carriera avendo ragione di Tornabuoni. Secondo il super esperto Sandro Marranini soltanto due femmine di 9 anni hanno vinto quest’anno in Italia: Mikamine e Seby Fly.
Quindi 3 anni a confronto sul doppio chilometro nel premio “Tirrenia”: bellissimo il rush della favorita Etoile (M. Sanna) che, venendo all’esterno di tutti, ha battuto Outis di Breme.
Tra i nove puledri “a vendere” nella terza corsa, premio “Calambrone” metri 1.200, Sailah (G. Ercegovic) ha controllato Bad Choice, mentre alla prova dei fatti ha deluso la favorita Lady Bardiggiana.
I cavalieri e le amazzoni si sono confrontati nel premio “Antonio Premoli” ancora sul doppio chilometro. Il pronostico passava tra Adler e Madron ed è stato quest’ultimo a vincere, mentre l’altro è giunto soltanto terzo superato anche da Nicotheprince. Dopo il palo l’amazzone che era in sella al vincitore, Camilla Orlandi, alla sua terza corsa in carriera (e alla seconda vittoria) è caduta senza conseguenze, mentre il cavallo, libero di galoppare, ha percorso quattro giri di pista prima di essere fermato.
Cateratte del cielo aperte per la quinta corsa in programma, premio “Marina”, metri 1.200, ancora una batteria (in questo caso valida per il circuito degli sprinter) con un pronostico aperto a varie soluzioni soprattutto dopo il ritiro del probabile favorito Zardin.
Il favorito Vincent Vega, pur correndo egregiamente, non è andato oltre il secondo posto, battuto da Forbidden Colours (G. Ercegovic).
In chiusura si è disputato il premio “Litorale Pisano” del quale si è parlato all’inizio di queste note. —
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