Il Tirreno

Pontedera

calcio a cinque figc 

Il Futsal Pontedera vola sul campo però non ha ancora un impianto in città

Dario Pellegrini

2 MINUTI DI LETTURA





pontedera. È un Futsal Pontedera cannibale in ogni sua forma quello messosi in mostra durante questo inizio di campionato. Tutte e tre le sue rappresentative sono infatti prime in classifica nei rispettivi gironi e non accennano a dare segnali di squilibrio. Della prima squadra parliamo ogni settimana e ben sappiamo quali siano le sue potenzialità; l’U19 di mister Mario Piludu dopo 4 giornate è prima in classifica, a punteggio pieno, e non accenna a fermarsi: a dar testimonianza di questo basti pensare all’ultima trasferta dell’Elba, terminata 10-2 in favore degli ospiti. E l’Under 17 di Pino Mitidieri dopo 5 giornate è primo in classifica, insieme a Poggibonsese e Five to Five, con 15 punti a referto. Anche qui i talenti a disposizione dello staff tecnico sono molteplici e di grande prospettiva: in particolare modo spiccano i nomi di Dimitri Baldoni, Alessio Zanoboni e Michael Salvatori.

Inoltre è bene ricordare i risultati della scorsa stagione: l’Under 17 ha raggiunto la Final Four regionale mentre la società tutta è riuscita nella nobile impresa di piazzare almeno un proprio giocatore nelle rappresentativa regionale dall’U15 all’U19.

Ora però, passando alle brutte notizie, il problema principale è di annosa questione: dal 2008, anno della fondazione, i bianconeri sono costretti a giocare le proprie partite casalinghe nel palazzetto comunale di Bientina.

A Pontedera infatti non si è mai riusciti ad individuare uno stabile dove dar vetrina a mister Sardelli e i suoi uomini. A tal proposito però l’amministrazione comunale, nelle vesti del sindaco Franconi, sembra avere le idee chiare: «Già martedì scorso avremmo dovuto avere un incontro con la Provincia per tentare di trovare un accordo – dichiara – purtroppo però, a causa di impegni imprevisti, la riunione è slittata a settimana prossima. Tengo però a precisare che ci impegneremo in ogni maniera per far sì che le realtà del nostro territorio possano esibirsi fra le mura amiche». Sperando in una veloce soluzione società e squadra vogliono intanto non frenare la propria corsa. —

Dario Pellegrini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore