A San Rossore Flying High brinda con il Moutai
La condizionata sui 2.200 metri al centro della giornata di corse al galoppo Alexander Pereira, sovrintendente della Scala, ospite d’onore nell’Apertura
pisa. Un binomio che sta diventando sempre più forte quello tra l’ippodromo di San Rossore e il liquore Moutai, il distillato cinese che per il quarto anno consecutivo ha deciso di essere presente a Pisa ed abbinare il proprio nome ad una corsa dedicata ai Purosangue Arabo, la Moutai Cup appunto.
In questa condizionata per i quattro anni e oltre sui 2.200 metri la vittoria è andata all’ospite olandese Flying High, una femmina che affronta una trasferta per la prima volta, ma già a segno due volte in carriera. L’esperto Ramiz al Aziz si piazza invece secondo con il 7 anni allevato in Quatar Afja’An alle sue spalle.
I Purosangue Arabo sono stati protagonisti anche in un’ altra corsa, il premio Coreano, condizionata per i tre anni sul doppio chilometro con un’accoppiata di scuderia a segno, Clodia di Capparella: Amour, grande favorito della vigilia considerato uno dei migliori 3 anni in circolazione vincitore già del derby italiano dei Psa, precede il compagno di allenamento Agrifoglio di Barbagia, che pareva partire molto più indietro. Al terzo posto si piazza invece l’ospite olandese Danah, pesino spesso sugli scudi lontano da casa.
Altra importante corsa era il premio Apertura, handicap per i 3 anni e oltre sul chilometro e mezzo dove Transporter, protagonista nel Cascine e sfortunato nel Fiume, sbaraglia la concorrenza grazie all’ottima monta di Mario Sanna ricevendo anche l’onore di esser premiato da Alexander Pereira, sovrintendente del teatro “Alla Scala” di Milano presente in questa giornata; battuto uno degli specialisti del tracciato come Baffonero, mentre l’outsider Katie Goffs sfrutta il gradito fondo pesante per scalare posizioni e salire sul terzo gradino del podio.
Il pomeriggio invece si era aperto con la prima vittoria in carriera di Polar Billy al terzo tentativo che precede il favorito Caballero Chopper, che aveva fatto perdere le proprie tracce dopo il piazzamento nel Criterium varesino, mentre Blu Air Cavalry sembra velocizzare la propria crescita.
Altro neovincente è Road to Mexico che, al rientro da giugno, si toglie i dosso l’etichetta di maiden precedendo Dashing Knight, buono nonostante il fondo poco gradito, e Soon it’s late, reduce da una buona vendere ben frequentata.
Grande exploit alla quarta corsa di San Lussorio con l’ottimo training di Franco Ferrucci bravo a sorprendere la concorrenza a cominciare da Haughmond, soggetto al rientro molto atteso e Rock Wings, pure lui fermo da molto tempo. La chiusura del pomeriggio è segnata dal successo di Groor che con questa vittoria sembra ritrovare il passo giusto; alle sue spalle si piazza Capitan Renaccio che su questa distanza ritrova fiducia nei propri mezzi; terzo Elusive Janice, che avrebbe preferito i 2.000 metri, ma riesce comunque a trovare un buon piazzamento. –
Lorenzo Vannozzi
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