Italia
Per la Blukart ostacolo Levante Torrenova Barsotti: gara insidiosa
SAN MINIATO. È ancora tempo di tornare in Sicilia per la Blukart che oggi alle 20,30 affronterà la Levante Torrenova. Un match che presenta innumerevoli insidie per la squadra allenata da coach Federico Barsotti. Le due squadre hanno avuto ad oggi un cammino diverso: l’Etrusca viaggia nelle zone nobili della classifica, con sei vittorie in otto partite. Torrenova, al debutto in serie B nazionale, ha avuto una partenza difficile, con solo un successo in sette partite.
La squadra allenata da coach Jorge Silva ha alcuni giocatori di assoluta esperienza per la categoria come Santiago Boffelli, incontrato dall’Etrusca ad Alba anni fa, top scorer della squadra con 19 punti di media a partita. I due lunghi, Nwokoye e D’Andrea, viaggiano in doppia cifra di media da inizio stagione, mentre sugli esterni la squadra siciliana può contare sul play Gullo e sull’esterno Murabito. Torrenova completa il roster con il nuovo acquisto Matteo Santucci, esterno classe 1998, arrivato a stagione in corso dalla Rekico Faenza. Una squadra che non ha un roster lungo e che fa del gioco controllato la propria filosofia, cercando di esaltare il talento del principale terminale Boffelli.
«È bene sia chiaro a tutti che per poter vincere a Torrenova occorrerà una gara di altissimo spessore», ammonisce Barsotti. «L’attuale differenza in classifica ed i risultati delle ultime gare rischiano solamente di distrarci e toglierci energia. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che la nostra prestazione dipende solamente da noi stessi, ne siamo noi i responsabili. Sappiamo che se giocheremo una buona gara le possibilità di vittoria saranno più alte, altrimenti sarà difficilissimo sul campo di una squadra affamata e in una trasferta logisticamente insolita e per questo più complessa. Dobbiamo mettere sul campo le nostre migliori qualità: difesa solida, intensità sui due lati del campo e la capacità di avere sempre protagonisti diversi nei vari momenti della gara. Dovremo saper soffrire su un campo caldo e complicato, dove già è caduta, e non per caso, una squadra di altissimo livello come Palermo». —
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