Il Tirreno

Pontedera

Il Ponsacco paga l’inesperienza le trasferte sono una maledizione

Pietro Mattonai
Il Ponsacco paga l’inesperienza le trasferte sono una maledizione

Il rendimento casalingo è da playoff, quello esterno invece da playout Intanto all’orizzonte c’è la sfida (in casa) contro la regina del girone 

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l’altalena

Se qualcuno volesse paragonare il Ponsacco a un mito greco, sarebbe senz’altro quello del titano Sisifo. Questi, punito dagli dèi per averli sfidati, fu costretto per tutta la vita a spingere un pesante masso in cima ad una collina. Che, puntualmente, ricadeva a valle ogni volta che raggiungeva la vetta.

Ciò per dire che il Ponsacco, allo stesso modo, sembrava aver raggiunto finalmente la cima: battuto l’Albalonga, i rossoblù si erano messi alle spalle il periodo negativo di ottobre. Ma, improvvisamente, si sono ritrovati a dover scendere nuovamente a valle dopo il ko con il Cannara.

Sembra una maledizione, ma il Ponsacco, lontano da casa, non riesce più a vincere. Considerando soltanto i punti conquistati tra le mura amiche, la squadra di mister Pagliuca sarebbe a soli due punti dalla zona playoff.

Se, al contrario, volessimo costruire una classifica che tiene conto soltanto delle trasferte, il Ponsacco sarebbe in piena zona playout. Un andamento altalenante, dovuto probabilmente a quella che è la principale caratteristica dei rossoblù quest’anno: l’esser giovani. Una squadra dall’età media tra le più basse del campionato che, per forza di cose, in trasferta soffre. Non sempre, ovvio: a Grosseto e a San Giovanni, come sottolinea spesso Pagliuca, il Ponsacco non ha certo demeritato.

Alla fine, però, l’esperienza – insieme a qualche errore arbitrale, come con la Sangiovannese – prevale. Per il Ponsacco-Sisifo, dunque, è già tempo di tornare a spingere il masso. La cima della collina, anche stavolta, sarà alta: al Comunale, domenica, arriva il Monterosi capolista. L’impresa non è da poco, ma neppure impossibile. Da un lato, Caciagli e compagni hanno già dimostrato con l’Albalonga che, giocando come sanno fare, anche il più impari dei match può essere vinto. Dall’altro, rincuora la prestazione del Tuttocuoio che, in trasferta proprio sul campo del Monterosi, ha messo paura alla prima della classe. Ci sarà da faticare, ma il masso può essere riportato in vetta. —

Pietro Mattonai

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di Redazione web