Lutto
Fratres a rullo sul Cenaia Derby spettacolo a Forcoli
PONTEDERA. Non era certo un esordio morbido, nel campionato di Eccellenza, quello per mister Roberto Taccola sulla panchina del Cenaia: del resto, un derby è sempre un derby. E il Fratres Perignano ce l’ha messa proprio tutta per rovinargli la festa: un perentorio 3-0, la solita doppietta della premiata ditta afroasiatica di Ilia Kavtaradze e Jean Kouko e ritorno alla vittoria dei rossoblù che mancavano all’appuntamento con i tre punti ormai da un mese.
I riflettori, nonostante non abbia segnato, sono però per Osamudiamen Igbineweka, attaccante nigeriano chiamato da tutti “Prince” – alla Boateng, centravanti della Fiorentina – che con il suo ingresso in campo nella ripresa ha spaccato in due il match: prima l’assist per Kouko, poi il rigore procurato per il definito 3-0 realizzato da Gamba. Per il Cenaia di Taccola, invece, un brutto stop dopo l’esonero di mister Ciricosta, allontanato dalla panchina degli arancioverdi dopo il pareggio a reti bianche con il Montecatini Valdinievole.
E sempre rimanendo in tema derby, ma in Promozione, non sarà certo sfuggito agli appassionati di calcio locale quello tra Forcoli e Urbino Taccola. Un match intenso che, come tutti i derby, ha riservato le migliori sorprese in coda. Per gli amaranto, verrebbe da dire “chi di 3-2 ferisce, di 3-2 perisce”: conquistati i primi tre punti in campionato con questo risultato (in trasferta contro il Sant’Andrea), il Forcoli abdica con il medesimo punteggio, che premia gli ulivetesi. Protagonista assoluto – guarda caso – un ex dell’incontro: si tratta di Makhmadane Dicko, classe 1997, che con la sua doppietta ha prima pareggiato il gol del solito Demi, quindi a soli dieci minuti dalla fine ha siglato il gol del definitivo 3-2 che ha mandato in paradiso i ragazzi di mister Andrea Frassi. Sono proprio i minuti finali che fanno da fil rouge tra le squadre pisane del girone C di Promozione. Mentre al “Brunner” di Forcoli si disputava il derby, l’Atletico Etruria ospitava il Gambassi. Alla fine del primo tempo, punteggio sull’1-1. Giunti al 90’, arriva il gol di Orfei che lancia i biancoblù nella stratosfera. Ma la festa dura poco: in pieno recupero, al 94’, ecco la rete dei termali, firmata da Mazzoni. —
Pietro Mattonai
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