La protesta
Pontedera domani a Gorgonzola Maraia: «Niente leggerezze»
Il tecnico granata ammonisce la squadra: vietato pensare di essere più forti Nelle file dell’Albinoleffe occhio ai veterani Cori, Kouko e Genevier
PONTEDERA. Ogni settimana, l’avvertimento alla squadra è il solito. «Va ripetuto continuamente, perché il rischio di cadere nell’errore di pensarci più forti degli altri è dietro l'angolo. E questa è la cosa peggiore che ci possa accadere». Mister Ivan Maraia lo ha ribadito ai suoi ragazzi anche nei giorni scorsi, dopo la vittoria casalinga per 2-1 con l’Arezzo e il secondo posto solitario in classifica, alle spalle del Monza.
«Se dobbiamo perdere una partita – prosegue il tecnico del Pontedera – perdiamola perché troviamo un avversario più bravo di noi, non perché pecchiamo di leggerezza». L’obiettivo, dunque, è quello di tenere altissima l’asticella della concentrazione. Gara dopo gara. Domani alle 15 i granata scendono in campo a Gorgonzola contro l’Albinoleffe.
«Una squadra costruita con giocatori di esperienza come Cori e Kouko in attacco, Genevier a centrocampo e tanti altri. Hanno dei punti meno di noi, ma questo non vuol dire che sono inferiori. Pensiamo solo alla nostra prestazione e a fare il meglio possibile, il risultato sarà una conseguenza della nostra prova sul campo», dice ancora Maraia.
In retroguardia resiste il ballottaggio tra Benassai e Cigagna, mentre a centrocampo il duello si allarga: Bruzzo, Calcagni, Barba, Serena e Bernardini si giocano due maglie al fianco di capitan Caponi. «Non cambierò molto a centrocampo rispetto alla gara con l’Arezzo, perché credo che la squadra abbia bisogno anche di equilibrio. Modificare in continuazione l’undici titolare farebbe perdere l’intesa ai giocatori in campo. Per fortuna ho a disposizione una rosa di alto livello. Con l’Arezzo, per esempio, i ragazzi che sono entrati dalla panchina hanno fatto la differenza e hanno portato la squadra alla vittoria».
Domani, dunque, potrebbero partire in mediana Serena e Barba, con Calcagni, Bernardini e Bruzzo in panchina, pronti a dare gamba e idee al Pontedera a partita in corso.
Sicuramente, sulle scelte influirà anche il meteto. «C’è l’incognita delle previsioni – spiega il tecnico – non ci permettono di sapere con esattezza che tempo, e quindi che tipo di terreno, troveremo a Gorgonzola. Credo, comunque, che andremo a giocare su un campo molto pesante per la pioggia».
Risaliti e Ropolo dovrebbero essere sicuri del posto in retroguardia, così come De Cenco e Semprini nel reparto avanzato.
Intanto, Christian Tommasini e Luca Piana hanno ricominciato ad allenarsi coi compagni. L’infortunio al ginocchio, per tutti e due, è solo un ricordo. «Sicuramente per la partita con l’Albinoleffe non sono pronti, devono ancora lavorare per tornare al livello dei compagni. Dalla prossima partita le cose cambieranno. L’importante è non bruciare le tappe del loro rientro, non avrebbe senso e non farebbe bene ai ragazzi», precisa Maraia.
Attenzione, organizzazione…e un briciolo di spensieratezza. La stessa che ha permesso al Pontedera di andare a prendersi i tre punti domenica scorsa contro l’Arezzo a tempo quasi scaduto. «Avere 25 punti in classifica deve farci stare sereni – conclude Maraia - metterci nelle condizioni di inseguire sempre il massimo dei punti a disposizione. La nostra forza sta tutta nel gruppo e nella testa con cui affrontiamo le partite. Se manteniamo queste caratteristiche possiamo continuare a divertirci». —
Tommaso Silvi
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