Sicurezza
Maraia: «Voglio più rabbia agonistica dai miei giocatori»
serie c / verso il derby toscano pontedera-arezzo
PONTEDERA. Christian Tommasini e Luca Piana procedono spediti verso il recupero. Non ci saranno domenica contro l’Arezzo, ma nel giro di tre massimo quattro partite saranno regolarmente a disposizione di mister Ivan Maraia. Chi invece ci sarà domenica alle 17.30 è Daniele Mannini, uno degli uomini più in forma in assoluto nello spogliatoio granata. Insieme a lui, rientrerà dalla squalifica anche Emanuele Cigagna. Tutti e due hanno saltato la gara di domenica scorsa in casa del Gozzano, finita 2-2 dopo una raffica di palle gol fallite dal Pontedera.
Maraia dunque ritrova due elementi fondamentali per gli equilibri tattici della squadra. E se Cigagna potrebbe rimanere in panchina con l’Arezzo, a favore dell’inserimento dal primo minuto di Benassai nel pacchetto arretrato, insieme a Risaliti e Ropolo, Mannini sarà sicuramente sulla corsia mancina. In mezzo al campo sono parecchi i dubbi del tecnico del Pontedera. Caponi sta ritrovando la forma dei giorni migliori e dovrebbe partire ancora una volta titolare. In suo sostegno è ballottaggio a quattro per due maglie: Bruzzo, Serena, Calcagni e Bernardini si giocano un posto nello scacchiere iniziale.
«A Gozzano abbiamo toccato il massimo numero di giocatori fuori causa, ora finalmente la situazione sta tornando alla normalità. Con Piana e Tommasini che stanno bene e hanno voglia di rientrare - dice mister Ivan Maraia - Dopo il risultato di domenica scorsa ho detto alla squadra che ho apprezzato la prestazione, ma che gare come quella di Gozzano vanno vinte. Ora comunque dobbiamo voltare pagina e pensare a confermare tutto quanto di buono fatto fino a ora anche nel match con l’Arezzo». Gli amaranto hanno balbettato in partenza di campionato, ma ora sembrano aver trovato la quadra, e nelle ultime partite hanno trovato un’interessante continuità di risultati.
«L’Arezzo ha cambiato molto rispetto agli ultimi anni, inserendo giovani di valore. La squadra ha un grosso potenziale offensivo, dovremo essere bravi a limitarlo». Cambio modulo in vista? «Non credo - dice ancora Maraia - ma sicuramente tanti accorgimenti tattici per fare in modo che l’attacco dell’Arezzo non diventi un problema per noi». Dimenticare Gozzano e continuare a mettere punti in una classifica da sogno. Perché per restare al secondo posto c’è da pedalare forte. «Ai ragazzi ho spiegato che l’importante è confermarsi partita dopo partita, più volte si riesce a farlo e più è facile togliersi soddisfazioni. Non ho niente da dire alla squadra, perché fino a ora ha fatto benissimo, però sto cercando di far fare al gruppo un ulteriore passo in avanti. Chiedo un briciolo di rabbia agonistica in più – dice Maraia – quella che ci è mancata a Gozzano per portare a casa i tre punti. Sono sicuro che i ragazzi faranno bene, so di poter contare al massimo su tutti gli elementi della rosa. E questa è una grande fortuna per un allenatore». —
Tommaso Silvi
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