Italia
Il Comune di Ponsacco premia Stefano Scarselli e il golden boy Gradassi
PONSACCO. Le eccellenze del ciclismo ponsacchino sono state premiate nella sala del Gonfalone: Stefano Scarselli, 60 anni, meccanico professionista del team Azzurro per il campionato europeo 2019, guidato dal ct Davide Cassani; Alessio Gradassi, 20 anni, neopromosso professionista che correrà per Neri Sottoli dal 2020.
Questa targa donata dall’amministrazione comunale ponsacchina è il primo riconoscimento locale per i due sportivi, che erano molto emozionati dopo aver ricevuto il premio dalla sindaca, Francesca Brogi, con Francesco Vanni, assessore allo sport, e il vicesindaco Massimiliano Bagnoli.
Stefano Scarselli è di origine cascinese, ma vive da tempo con la moglie Vilia e i due figli nella città del mobile. Ha partecipato come meccanico professionista a 19 Giri d’Italia e 15 Giri di Francia. Nel mese di agosto si sono disputati i campionati europei di ciclismo su strada in Olanda, dove Scarselli ha dato il suo apporto fondamentale per la vittoria nella categoria uomini Elite del campione, Elia Viviani.
La carriera di Scarselli è iniziata nel 1985 e ha collaborato con squadre come Ariostea, Mercatone Uno, Liquigas, Fassa Bortolo, e ha conosciuto campioni come Cipollini, Petacchi, Di Luca, Pozzato. L’ultimo team con cui ha lavorato è stato Nippo Vini Fantini Faizané (La Spezia), mentre il prossimo anno sarà al team Monti Deceuninck Quickstep.
Alessio Gradassi, 20 anni, ha partecipato alla Coppa del Mobilio nel 2019 e 2018 con buoni piazzamenti. Alessio è nato nel vivaio della Ciclistica Mobilieri, dove ha iniziato a pedalare all’età di 7 anni, per poi passare alla Coltano Grube Costruzioni, infine nel team Franco Ballerini under 23 di S. Baronto (Pistoia), dove ha vinto il titolo di vice campione toscano della cronosquadra juniores nel 2017. Nel 2019 ha vinto il titolo nazionale nella gara Firenze-Viareggio. Il debutto nei professionisti del ciclismo con il team Franco Ballerini arriverà il prossimo anno.
Gradassi è diplomato al liceo scientifico XXV Aprile di Pontedera e ha avviato anche un’attività con i cugini nel centro ponsacchino con prodotti agroalimentari di loro produzione. È seguito dal padre Massimo e da mamma Antonella, insieme ai parenti e amici che tifano per lui.–
Elena Iacoponi
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