Calcagni: è vero, il Pontedera ci ha preso gusto
Il post del centrocampista granata riassume il momento magico della squadra di Maraia, rivelazione del campionato
PONTEDERA. «Ci abbiamo preso gusto». Lo ha scritto Riccardo Calcagni sul proprio profilo Facebook - a corredo di due foto di lui palla al piede - dopo l’ultima partita casalinga del Pontedera con la Pro Patria, vinta 2-1 dai granata. Il messaggio del centrocampista è chiaro: il gruppo è compatto e vuole continuare a sognare. Il mezzo passo falso di Gozzano è già acqua passata. Anche perché, alla luce della prestazione, non c’è niente di cui preoccuparsi.
Il Pontedera, ancora secondo in classifica, in coabitazione con Renate e Carrarese, in Piemonte ha giocato, ha manovrato, ha creato una sfilza di palle gol e ha attaccato fino all’ultimo minuto di gioco. Quella di Maraia non è una formazione in flessione. Anzi. Lo spogliatoio ha il morale a mille e ha voglia di tornare subito alla vittoria. L’occasione arriva domenica alle 17.30 contro l’Arezzo.
Al momento, gli amaranto non sono quelli scintillanti degli ultimi campionati, tutti conclusi con un bottino di punti reali (al netto delle penalizzazioni subite negli anni scorsi per vicende societarie) da posizioni di vertice in classifica.
L’Arezzo di oggi fatica a vincere, ma non perde. Soprattutto in trasferta, dove ha collezionato una sola sconfitta, alla seconda giornata, sul campo della matricola Pianese. Negli impegni esterni gli amaranto sono reduci da quattro pareggi consecutivi, con Pergolettese, Como, Siena e Pro Vercelli. Nell’ultimo turno è arrivata la terza vittoria in campionato, 2-0 al cospetto della Giana Erminio.
Ma al Pontedera la statistica non interessa. Maraia sorride per il rientro di Cigagna e Mannini dalla squalifica. Gli infortunati Tommasini e Piana – entrambi alle prese con un guaio al ginocchio - nel giro di alcuni giorni torneranno ad allenarsi e tra un paio di settimane torneranno tra i convocati. In particolare, da oggi Piana ricomincerà a correre, mentre Tommasini tornerà a disposizione da lunedì. Due pedine importanti per lo scacchiere granata, che sono pronte a dare nuovamente il loro contributo.
Dal campo, al settore giovanile. Nei giorni scorsi Ivan Maraia ha fatto visita ai bimbi del 2011, 2012 e 2013 della scuola calcio del Polo Pardossi. Una realtà che collabora con il Pontedera e che sta crescendo molto in termini di adesioni, strutture e staff tecnico. Il tecnico del Pontedera ha parlato con i bimbi dicendo loro che la cosa più importante è divertirsi giocando a calcio, imparando il rispetto per gli altri e l'educazione. Queste sono le regole fondamentali per poi, un giorno, sognare un posto, perché no, magari proprio nella prima squadra granata. —
Tommaso Silvi
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