Il dolore
Tuttocuoio in ripresa Stop all’emorragia ma la zona salvezza è ancora distante
Mister Infantino si rammarica per aver solo sfiorato l’impresa in casa della capolista «Per quello che hanno espresso i ragazzi meritavamo la vittoria»
PONTE A EGOLA. Sulla, quella ad Albano Laziale, in casa della capolista Albalonga, per il fanalindo di coda Tuttocuoio era una partita proibitiva. I neroverdi hanno invece risposto fornendo una prestazione di livello assoluto, portando a casa un risultato più utile per il morale che per la classifica.
Il tecnico Pietro Infantino analizzando la prestazione non nasconde un pizzico di rammarico. «Per quello che hanno espresso i ragazzi meritavano l’intera posta in palio. Abbiamo avuto un ottimo impatto mentale al cospetto di una formazione che veniva da tre vittorie consecutive: contro di noi non hanno segnato per la prima volta. La squadra - dice il tecnico - sta acquisendo maggior consapevolezza nei propri mezzi e compattezza. Mi ero avvicinato a questa gara con curiosità per vedere quale sarebbe stata la nostra prestazione: devo dire che ho avuto risposte positive. Ci siamo difesi senza subire i nostri avversari, pressando in avanti. Dico sempre ai ragazzi che non dobbiamo far giocare facilmente gli avversari nella nostra metà campo».
Venti giorni di lavoro per il tecnico siciliano hanno già prodotto alcuni risultati: fermare l'emorragia di sconfitte infondendo fiducia nel gruppo. Certo, la classifica è ancora fortemente critica con il Tuttocuoio fermo a 3 punti con 5 lunghezze di distacco dal gruppo delle penultime e ben 8 dalla zona salvezza. C'è la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta, ma per dare linfa alla rimonta occorre conquistare delle vittorie. «Dobbiamo migliorare ancora molto - prosegue Infantino - soprattutto in attacco dobbiamo fare determinati movimenti per essere più incisivi. Noto grande disponibilità del gruppo fin dal primo giorno del mio arrivo qui a Ponte a Egola».
Domenica al "Leporaia" arriva il Bastia, per un importante scontro diretto anche se siamo ancora nel girone d'andata: potrebbe essere uno snodo fondamentale per il futuro dei neroverdi. —
Stefano Scarpetti
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