Il Tirreno

Pontedera

serie d / 1 

Ponsacco: ottobre mese da dimenticare, va in archivio con zero successi

Pietro Mattonai

A S. Giovanni Valdarno i rossoblù hanno incassato il quarto ko esterno consecutivo. E ora la classifica inizia a preoccupare Serve un’inversione di rotta

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PONSACCO. In serie D la Var non c’è, ma al signor Edoardo Papale della sezione di Torino avrebbe fatto molto comodo. Il Ponsacco, contro la Sangiovannese, inanella la sua quarta sconfitta esterna consecutiva. Ma di consecutivo, purtroppo per i rossoblù, non ci sono solo i ko: dopo il penalty – discusso e discutibile – assegnato al Tuttocuoio, arriva un altro calcio di rigore a sfavore.

Stavolta, però, solamente discusso. Sì, perché di discutibile c’è ben poco: il presunto fallo di Becagli su Guidotti non esiste. Al massimo, esiste – ed è abbastanza evidente – il fallo di Guidotti sul difensore rossoblù, che viene strattonato fino a quando, cadendo, travolge l’avversario. Al danno, poi, si aggiunge anche la beffa: espulsione per fallo da ultimo uomo a Becagli e Apolloni che si becca a sua volta il cartellino rosso, per le polemiche esagerate. Certo, il Ponsacco era già passato in svantaggio dopo la paperaccia di Mariani. Ad affondare i rossoblù, però, ci ha pensato l’ennesimo calcio di rigore sospetto. Neppure il gol della bandiera di Momo Tehe, il settimo in campionato per l’attaccante ivoriano, ha risollevato un poco il morale dei giocatori di mister Pagliuca. Del resto, dopo la partenza sprint di inizio campionato, il Ponsacco si è ingolfato. Che la stagione non sarebbe stata tutta rose e fiori, comunque, già si sapeva. Questo mese, per i rossoblù, si chiuderà senza aver mai raggiunto i tre punti: tanto bello è stato settembre, quanto grigio sarà ricordato questo ottobre. Adesso, la classifica dice che il Ponsacco è a 11 punti, a pari merito con Cannara, Flaminia e Trestina. Per ragioni contabili, però, a occupare l’ultimo posto della zona playout sono proprio i rossoblù, a sole tre distanze dal Bastia penultimo. Il campionato è lungo e guardare la classifica di ottobre non ha molto senso. Certo è che, per ripartire, la prossima giornata sarà già fondamentale: al Comunale arriva l’Albalonga secondo in classifica. Fare i tre punti è obbligatorio.

Pietro Mattonai

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