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Il Pontedera a Gozzano spreca troppo ma il punto vale i piani alti della classifica

Tommaso Silvi
Il Pontedera a Gozzano spreca troppo ma il punto vale i piani alti della classifica

Doppietta di Barba nel 2-2 dei granata maturato contro una squadra che in casa ha perso solo due partite

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Potrebbero sembrare quasi due punti persi. Perché il Gozzano ha dimostrato di essere inferiore, perché il Pontedera ha avuto un gran numero di palle gol e perché - nonostante la poca lucidità sotto porta - era riuscito a portarsi in vantaggio a meno di dieci minuti dal novantesimo. Un successo avrebbe spalancato le porte del secondo posto agli uomini di Ivan Maraia. E quest’idea fa masticare amaro i tifosi. Ma se su sei partite casalinghe il Gozzano, che naviga nella parte bassa della classifica, a quota dieci punti dopo il 2-2 di ieri, ne ha perse solamente due, un motivo c’è.

I piemontesi di sicuro non sono la rappresentazione del bel calcio. E soffrono anche di improvvisi cali di concentrazione, come quello avuto nella parte iniziale di secondo tempo, quando Semprini e Bernardini hanno fallito tre buone chance per segnare. Ma va anche detto che quella di David Sassarini è una squadra spigolosa, scorbutica, che anche quando sembra alle corde riesce a confezionare un guizzo pericoloso.

Prima del momentaneo 1-2 di Barba - tre gol in una settimana, record personale - il Gozzano era uscito dal guscio gettando alle ortiche una palla d’oro, capitata sulla testa di Fasolo e finita di un soffio a lato rispetto alla porta difesa da Mazzini. Il punto ottenuto dal Pontedera non è il massimo della vita, ma rappresenta comunque un buon passo avanti per restare nella parte altissima della classifica e avvicinarsi ai fatidici 43 punti che significano salvezza.

Maraia può ritenersi soddisfatto, soprattutto in considerazione dell’esperimento effettuato in retroguardia, che in alcuni momenti ha pesato sull’equilibrio della squadra. Pavan di lavoro fa l’esterno destro, e schierato nel terzetto difensivo del 3-5-2 ha mostrato alcuni “buchi neri”, normali per chi si trova in una zona del campo che non è quella che è abituato a ricoprire. Il tecnico del Pontedera ha scelto di dare un turno di riposo a Risaliti, posizionando Benassai centrale nel pacchetto arretrato, con Ropolo sul centro sinistra. Caponi in mediana con Barba e Serena. Sugli esterni Bernardini e Giuliani, a rifornire di palloni il tandem offensivo composto da De Cenco e Semprini.

Il Gozzano è disordinato, ma trova il vantaggio alla mezz’ora del primo tempo con Fedato, che spara in porta dal limite dell’area raccogliendo la respinta di Caponi su tiro di Tumminello, con Pavan in ritardo. Il Pontedera pareggia subito con Barba, che di testa deposita in rete sfruttando un traversone dalla sinistra. A inizio ripresa il Pontedera si divora almeno tre limpide palle gol, poi al 36’ trova il vantaggio ancora con un colpo di testa di Barba. Due giri di lancette e arriva il 2-2 finale di Fedato, che sguscia tra De Cenco e Benassai e buca Mazzini sul primo palo.

Ora testa all’Arezzo, di scena domenica alle 17.30 al Mannucci. —



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