Sicurezza
Il Pontedera a Gozzano tra cerotti e squalifiche
Assenze pesanti tra i ragazzi di Ivan Maraia impegnati in trasferta oggi alle 15 La buona notizia è il rientro di De Cenco dopo lo “sconto” del giudice sportivo
PONTEDERA. C’è la coppia d’attacco titolare. Mancano, invece, la certezza sulla corsia esterna di sinistra e un uomo fondamentale della difesa. E poi sono ancora fuori l’attaccante Christian Tommasini e il centrale Luca Piana. Il Pontedera è pieno di cerotti e squalifiche. Ma le quattro vittorie nelle ultime cinque partite dicono che i granata stanno bene, che il gruppo è più compatto che mai e che, soprattutto, mister Maraia può contare su tutti gli elementi della rosa. Per mantenere il secondo posto in classifica e per continuare a tenere altissimo il morale dello spogliatoio, il Pontedera deve superare l’esame Gozzano.
Una partita insidiosa, contro una formazione che viaggia nella parte bassa della classifica, ma che ha dimostrato anche pochi giorni fa - mercoledì, nel turno infrasettimanale, dopo il ko per 1-0 in casa del Monza - di avere carattere, gamba e qualche buona individualità. Maraia chiede ai suoi di ripetere la prestazione offerta con la Pro Patria al Mannucci, nella vittoria per 2-1 di mercoledì, magari concedendosi qualche distrazione difensiva in meno.
Senza Mannini, sulla sinistra potrebbe toccare a Jacopo Giuliani. Anche lui è un esterno “di nascita”, e il suo inserimento permetterebbe di far rimanere invariato il resto della linea mediana. Calcagni e Barba in sostegno di Caponi centrale, con Pavan a sinistra. Attenzione, però, perché scalpitano per un posto dal primo minuto anche Bruzzo e Serena, e Maraia ha dimostrato di “divertirsi” particolarmente a mettere mano al suo centrocampo. In retroguardia è praticamente certo l’inserimento di Benassai sul centro destra (Cigagna squalificato), con Risaliti centrale e Ropolo a completare il terzetto. Il rientro di De Cenco - al quale è stata scontata una giornata di squalifica per il fallaccio a Como - è una manna dal cielo per la squadra, che ritrova il suo terminale offensivo.
Il Pontedera, dunque, vuole continuare a sognare. Il Gozzano, invece, vuole risorgere: «I punti arrivano sempre come conseguenza della prestazione, li fai quando giochi e attacchi. La squadra a Monza ha fatto bene – ha detto il tecnico dei piemontesi, David Sassarini – da lì dobbiamo ripartire, conosciamo la nostra forza e i nostri limiti, dobbiamo tirare fuori il meglio di noi stessi. Saranno tutti a disposizione, tranne Barreto, Pozzebon e Concas». Sassarini, in conclusione, ha parlato del Pontedera: «Dobbiamo andare in campo, fare la prestazione e cercare di vincere. Come in ogni partita. Il Pontedera è una squadra che quando arriva davanti alla porta sbaglia poco, hanno un’idea di calcio che coltivano da anni. I risultati sono arrivati come logica conseguenza. Tutte le squadre hanno dei punti deboli, il Pontedera ha altre caratteristiche rispetto al Monza, dobbiamo essere bravi a limitare i loro punti di forza. Meritavamo qualche punto in più, alcuni episodi ci hanno penalizzato. Dobbiamo prendere ciò che abbiamo lasciato per strada». —
Tommaso Silvi
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