Gioco
L’Us Pisascherma premiata come migliore società di Italia nel fioretto U14
Il recente Open a Bastia Umbra ha fatto da cornice alla consegna del premio che la Federazione Italiana Scherma ha consegnato alla Maestra Elisa Vanni
Bastia Umbra. La Federazione italiana Scherma attraverso il vice presidente Paolo Azzi ha premiato il Pisascherma per il secondo anno consecutivo consacrando di fatto la società pisana come leader del settore U14 a livello nazionale nella specialità del fioretto.
Grossa la soddisfazione da parte di tutto lo staff tecnico, della dirigenza e in particolar modo del presidente Giovanni Calabrò che si è detto orgoglioso di come la società stia portando avanti il progetto comune di crescita e consolidazione a livello nazionale.
«Sono entusiasta di come la nostra realtà si sia fatta così importante nell’arco di pochi anni, - dice Calabrò, - sono presidente dal 2016, la società era già in crescita ma da allora il Pisascherma si é dimostrata in grado di gestire eventi importanti come la Coppa del Mondo Paralimpica che richiama circa 300 atleti da tutto il mondo e il “piccolo” Trofeo del Granducato che comunque guardando i numeri della recente edizione....così tanto piccolo non è. Questo significa che il movimento è “solido”, e che è portato avanti da persone capaci e non mi riferisco solo ai Maestri, ma anche ai genitori che non si stancano mai di essere presenti e di fornire in ogni occasione la forza lavoro necessaria».
Conclude il dirigente: «Essere per il secondo anno consecutivo premiati come vincitori della classifica nazionale nel G.P.G. di fioretto mette la ciliegina su tutto questo».
In effetti la società in Largo Catallo è stata artefice di un evoluzione costante e continua che anno dopo anno ha portato il Pisascherma nella posizione attuale di vetta alla classifica in una fascia d’età importante cioè quella del Gran Premio Giovanissimi, dove non conta solo la prestazione rivolta al risultato ma soprattutto una prestazione che coinvolga tutti, dal più bravo al meno dotato, e che sappia porre le basi per una crescita individuale basata sulla condivisione delle esperienze generali del gruppo.
Un ringraziamento da parte della dirirgenza va a tutto lo staff, ai maestri Elisa e Simone Vanni, Veronica Mantovani e Marco Ramacci, agli istruttori Aimo Benifei e Francesca Calabrò e ai preparatori Simone Bertini e Luca Bonaguidi «senza il cui lavoro - dice il presidente -niente di tutto ciò sarebbe stato possibile». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
