Il dolore
Barba e Mannini lanciano il Pontedera Pro Patria ko, granata al secondo posto
Un grande ritorno: capitan Caponi ritrova una maglia da titolare due mesi e mezzo dopo il grave infortunio
pontedera. Il ko di Como ormai è solo un brutto ricordo. Il Pontedera si inserisce di nuovo sul podio del girone A di Serie C. Al Mannucci i granata non sono belli come in altre occasioni, ma riescono comunque a strappare tre punti d’oro battendo 2-1 la Pro Patria nel finale e agganciando il Renate al secondo posto, mentre l’Alessandria si mangia le mani per essersi fatta raggiungere dalla Pistoiese al 93’ su rigore.
Serviva un segnale alla squadra dopo la battuta d’arresto di domenica scorsa. E Maraia sceglie le maniere forti. In campo dal primo minuto Andrea Caponi, che ritrova la fascia di capitano a meno di due mesi e mezzo dal tremendo infortunio di inizio agosto in Coppa Italia con la Pistoiese, che gli causò numerose fratture facciali. Caponi giocherà soltanto un tempo, sostituito all’intervallo e visibilmente contrariato per la scelta di Maraia al suo ingresso in tribuna per assistere alla ripresa del match.
Non c’è Benassai, a sorpresa fuori dalla lista dei convocati, e quindi in retroguardia tocca a Ropolo insieme a Risaliti, centrale, e Cigagna. Bruzzo e Barba presidiano la mediana, con Calcagni libero di svariare alle spalle di Semprini, unico uomo d’attacco del Pontedera. Javorcic punta sulla linea verde in attacco, dove giocano Kolaj, classe 1999, e Parker, nato nel 1997. Per portare la palla dalle parti di Tornaghi il Pontedera deve affidarsi al moto perpetuo di Semprini, che dopo 10 minuti si fa spazio da solo tra le maglie avversarie e conclude da posizione defilata: troppo centrale per spaventare il portiere della Pro Patria. Ritmo e qualità della manovra non sono eccezionali da entrambe le parti; si vedono un bel po’ di errori in fase di impostazione. Al 25’ Pedone sfrutta un lancio lungo, e la voragine della retroguardia granata, per involarsi a tu per tu con Mazzini, che però prende benissimo il tempo e gli esce sui piedi.
Serve un lampo per illuminare il pomeriggio anonimo del Mannucci. Ci pensa Gianluca Barba, che al 32’ punta dritto verso la porta, semina una manciata di avversari e trafigge Tornaghi in uscita. Eurogol e vantaggio. La Pro Patria reagisce timidamente e l’unica occasione la trova al 45’, con un diagonale largo di Parker.
Nella ripresa i bustocchi spingono con maggiore convinzione e collezionano un paio di calci di punizione dal limite. Occasioni sprecate, come quella che capita sui piedi di Semprini al 19’: c’è Mannini libero a sinistra in contropiede, ma il centravanti sceglie il tiro che si spegne debole alla destra di Tornaghi. La Pro Patria al 29’ trova il pari con Mastroianni, bravo a liberarsi di Cigagna e a battere Mazzini in uscita col sinistro.
Ma passano dieci minuti e il Pontedera torna avanti: Calcagni scodella un pallone in area dalle retrovie, la difesa della Pro Patria dorme e Mannini ne approfitta controllando al volo e mettendo alle spalle di Tornaghi col piattone destro.
Per il Pontedera è la quarta vittoria nelle ultime cinque partite. —
T.S.
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