Sicurezza
Giovannini: «Paghiamo le troppe assenze»
Il dg del Pontedera che domenica a Como è stato allontanato per la prima volta dal campo difende la prova della squadra
PONTEDERA. Cacciato daldirettore di gara. Per la prima volta da quando lavora come direttore generale, Paolo Giovannini è stato allontanato dalla panchina. È successo domenica a Como. Con il Pontedera sotto 2-0, nel finale di gara Giovannini si è alzato in piedi quando il direttore di gara ha sventolato il rosso in faccia a Caio De Cenco per un intervento scomposto in scivolata a metà campo.
«Non ho offeso nessuno, e credo che non verrò squalificato. L’arbitro avrebbe potuto utilizzare un briciolo di buon senso – spiega Giovannini – ed evitare di lasciarci in inferiorità numerica». Quella del Sinigaglia non è stata una domenica positiva per i granata, schiacciati – soprattutto nel secondo tempo – da una squadra in grande stato di forma, con una coppia d’attacco, composta da Ganz e Miracoli, in assoluto stato di grazia. «Il Como ha molti meno punti di quelli che meriterebbe. Abbiamo trovato una squadra veramente forte, organizzata in ogni reparto, con grande con condizione atletica. Abbiamo disputato un buon primo tempo – dice ancora Giovannini – poi nella ripresa abbiamo avuto una lieve flessione e siamo stati puniti».
Dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento, il Pontedera non ha fatto passi indietro. O almeno non ne ha fatti di così grossi da poter gridare al crollo collettivo. Il problema è un altro. L’affollamento in infermeria comincia a pesare. «Tutti stanno dando il massimo, e chiunque vada in campo gioca con grande spirito di sacrificio, eseguendo alla perfezione gli ordini del mister. Però non possiamo negare di essere in una situazione difficile dal punto di vista degli infortunati. Con la Pro Patria (turno infrasettimanale, domani alle 18. 30 al Mannucci, nda) saremo privi di De Cenco e Tommasini. I nostri due attaccanti con maggiore esperienza in Serie C – puntualizza il dg – saranno entrambi in tribuna» . Ieri pomeriggio mister Ivan Maraia ha parlato alla squadra. Sono state riviste le immagini della partita di Como e sono stati analizzati gli errori commessi. Ora testa alla Pro Patria. Per lasciarsi subito alle spalle la seconda sconfitta stagionale e per provare a rimanere per un’altra settimana nella parte alta della classifica. Carattere. Questo servirà al Pontedera per tornare a sorridere in campionato e per far alzare di nuovo le braccia al cielo al popolo granata. —
Tommaso Silvi
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