Il Tirreno

Pontedera

serie C 

Per Caponi un recupero che ha dell’incredibile Sarà convocato a Como

Tommaso Silvi

Il capitano del Pontedera rientra in campo due mesi dopo il drammatico incidente nella gara di Coppa con la Pistoiese

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PONTEDERA. Avrebbe dovuto mettere piede di nuovo in campo a gennaio. Il medico sociale del Pontedera, Ezio Giunti, in un post su Facebook gli aveva detto che invece ce l’avrebbe fatta prima di Natale. Il cuore, la voglia di essere protagonista in uno dei momenti più belli in assoluto della recente storia granata - con la squadra terza in classifica - hanno fatto il resto.

Andrea Caponi sarà nella lista dei convocati per la partita di Como, in programma domenica alle 15. No, non è uno scherzo. Tutto vero.

Il capitano si era fratturato l’intera parte destra del volto a inizio agosto, in occasione della gara di Coppa Italia contro la Pistoiese. Uno scontro col difensore Paolo Dametto aveva costretto Caponi a uscire dal campo, trasportato d’urgenza all’ospedale Lotti in ambulanza. In un primissimo momento addirittura era apparsa a rischio la sua carriera in seguito al forte trauma riportato all’occhio destro. Poi l’operazione chirurgica a Cisanello a cavallo di Ferragosto, un mare di messaggi da parte di amici, compagni e personaggi del mondo del calcio, quindi il ritorno al Mannucci per gli allenamenti.

Prima un po’ di corsa in solitaria, col dolore al volto ancora forte e lo staff medico che gli consigliava di non affrettare troppo i tempi. A inizio ottobre Andrea Caponi si è recato a Fidenza in un centro specializzato, dove è stata assemblata la maschera facciale su misura con cui ha ripreso a sostenere gli allenamenti coi compagni. Negli ultimi quindici giorni ha sostenuto le sedute regolarmente, non mostrando alcun tipo di paura nei contrasti.

Quello di Caponi è un recupero record. Poco più di due mesi a fronte degli oltre cinque previsti. A Como, come è facile intuire, Caponi non sarà nell’undici titolare di mister Ivan Maraia. La confidenza con le partite ufficiali deve essere ripresa a piccoli passi, cominciando da una manciata di minuti per arrivare al reinserimento definitivo.

«Andrea sta dimostrando di non avere importanti ripercussioni psicologiche dopo il tremendo incidente di gioco di cui è stato vittima – spiega il dg Paolo Giovannini – e quindi insieme allo staff medico abbiamo ritenuto giusto che tornasse a disposizione dell’allenatore. Chiaramente giocherà con la stessa maschera con cui si allena, e non è ancora al 100%. Il suo rientro dovrà essere graduale e ponderato. Ha già bruciato clamorosamente le tappe, servono misura e giudizio».

Per vederlo di nuovo nell’undici di partenza probabilmente ci vorrà ancora un mese, ma solo il suo rientro nel gruppo è qualcosa di incredibile. Andrea Caponi ha stupito tutti e domenica a Como potrebbe già disputare uno spezzone di partita. Un recupero lampo, del tutto impensabile fino a poche settimane fa. D’altronde il capitano granata lo aveva promesso ai tifosi subito dopo l’infortunio: «Rientrerò presto, tranquilli». Una promessa che l'uomo simbolo del Pontedera ha mantenuto in pieno. —

Tommaso Silvi



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