Toscana
Pontedera, gli sponsor si fanno in tre per sostenere i granata E domani sarà derby
Devitalia, Radiologia Diagnostica Valdera e Be Esco ieri le firme nella sala consiliare del Comune
Pontedera. Tre firme per Pontedera e il Pontedera. La società del patron Paolo Boschi, in sala consiliare, ha presentato le nuove divise insieme al sindaco Matteo Franconi e ai nuovi – e vecchi – sponsor. Tre aziende del territorio che hanno deciso di accompagnare il Pontedera e la città in questa nuova stagione sportiva che, per il momento, vede la squadra di mister Ivan Maraia occupare un lusinghiero quarto posto.
Edomani sera, al “Mannucci”, arriva la Pistoiese: altri tre punti lancerebbero i granata nella parte altissima della classifica. «E non ci sono scuse – tuona Franconi – lunedì tutti allo stadio: c’è bisogno della città».
Insieme a Devitalia, rappresentata dall’amministratore delegato Fabio Calabrese, e a Radiologia Diagnostica Valdera – presente la direttrice sanitaria, Giuse Lamesa – anche la Be Esco di Edoardo Remini e Dario Gronchi, che si occupa di efficientamento energetico.
«Ringrazio tutte le aziende che hanno deciso di collaborare per questa stagione sportiva – dice il sindaco – realtà del territorio che hanno deciso di investire su un progetto solido e serio come quello del Pontedera».
Gli fa eco Boschi: «La serie C è una categoria difficile, dove spesso ci troviamo a confrontarci con società molto più importanti che hanno budget imparagonabili – spiega – grazie agli sponsor e a queste aziende, però, possiamo continuare a sognare e a far bene, come abbiamo sempre fatto in questi otto anni». Otto anni di successi in casa Pontedera, che ha mantenuto la categoria togliendosi anche belle soddisfazioni.
«Niente avviene per caso – sottolinea Franconi – abbiamo un settore giovanile importante, un’impiantistica sportiva di livello e aziende che credono al progetto».
Alcune di queste ditte, come Devitalia, sono al fianco del Pontedera ormai da tempo. «La Valdera e Pontedera sono luoghi dinamici, vivi – dice Fabio Calabrese – e il Pontedera non è solo una squadra di calcio, ma un’azienda virtuosa che funziona e con la quale vogliamo continuare a lavorare insieme».
Lo stesso concetto lo esprime la dottoressa Lamesa: «C’è un legame indissolubile tra territorio e sanità. Noi, per il Pontedera, vogliamo esserci e ci saremo».
Infine, anche i nuovi arrivati della Be Esco, azienda di Calcinaia, hanno deciso di unirsi all’avventura granata. «Il calcio è un vettore fondamentale grazie al quale le nostre realtà possono girare e farsi conoscere in tutta l’Italia – dice Dario Gronchi – siamo un’azienda giovane che, insieme al Pontedera, vuole crescere e far bene». E alla fine, come in una sceneggiatura da film, arrivano le firme in diretta per i contratti di sponsorizzazione. Per un Pontedera sempre più solido e sempre più forte. —
Pietro Mattonai
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