Il Tirreno

Pontedera

serie d/1 

«Impariamo dagli errori» Ponsacco, assalto al Bastia

Pietro Mattonai
«Impariamo dagli errori» Ponsacco, assalto al Bastia

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Ponsacco. Imparare dagli errori di Trestina per rilanciarsi. È questo il diktat di mister Luigi Pagliuca, che alla vigilia della trasferta a Bastia – oggi alle 15 – suona la carica. «Sarà una gara tosta, così com’è stata con lo Sporting Trestina – puntualizza Pagliuca – domenica scorsa abbiamo sbagliato l’approccio: quella partita dev’essere un punto di riferimento per gli errori da non ripetere in futuro». Il Ponsacco, dopo il ko con il Seravezza in Coppa Italia, non ha ancora assaporato il gusto della vittoria in questo ottobre. Per mister Pagliuca, però, nessun dramma. «Dobbiamo essere sempre gli stessi, indipendentemente dall’avversario che andiamo ad affrontare – dice – i ragazzi questo lo hanno capito e sono sicuro che faremo passi in avanti già da domani (oggi, nda)».

Anche rispetto al match di mercoledì con il Seravezza, perso contro una squadra che, a differenza del Ponsacco, ha schierato molti titolari. «Potevamo fare comunque meglio – confessa – ma il passato è passato: il nostro obiettivo adesso è andare a Bastia a fare il nostro gioco».

La trasferta in terra umbra non sarà facile, nonostante il Bastia occupi il penultimo posto in classifica. Nell’ultimo turno, i biancorossi hanno perso contro il Grosseto capolista solamente per un gol al 94’.

«Loro punteranno molto sull’agonismo, così come è stato a Trestina una settimana fa – continua Pagliuca: – domenica scorsa non ci siamo fatti trovare pronti, stavolta serve un cambio di mentalità: nessuna paura dell’avversario». Per quanto riguarda la formazione, rientreranno dal primo minuto tanti titolari. A cominciare da capitan Caciagli a centrocampo, che sarà affiancato con tutta probabilità da Papi e da Apolloni. In avanti, invece, spazio a Tehe, capocannoniere dei rossoblù e tra i più richiamati proprio da Pagliuca durante le partite.

«Da Momo voglio cose particolari che fa solamente a tratti – spiega l’allenatore, – il mio è solo un incentivo a fare meglio, come lo è per tutti: possiamo crescere ancora». Non ci sarà Pelliconi, fermato da un problema fisico.

Una battuta, infine, anche sul manto erboso del Comunale, criticato da qualcuno per l'altezza dell'erba. «Il campo viene sempre curato al meglio – conclude Pagliuca – l'erba è poco più alta del normale su mia richiesta, per sciuparla il meno possibile in vista della domenica». —

Pietro Mattonai

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