Attenzione
Un Pontedera giovanissimo cede il passo al Siena: 2-0
Squadra rivoluzionata, Maraia concede una maglia da titolare al 2001 Danieli e nella ripresa regala una serata magica al baby Guidi, nato addirittura nel 2003
pontedera. Il Pontedera spezza la serie di risultati utili consecutivi - sono sei in campionato - perdendo 2-0 a Siena nella gara valida per il primo turno della Coppa Italia di Serie C. Nessun dramma, considerato che i granata si sono presentati all'appuntamento con molti titolari fuori dallo schema iniziale.
Il Dg Paolo Giovannini aveva annunciato una robusta rotazione. E infatti Maraia cambia addirittura nove undicesimi rispetto alla trasferta di campionato in casa dell’Alessandria. I “reduci” sono tutti nella parte destra: Pavan esterno, Bernardini incursore in mediana, dove le operazioni sono affidate al classe 2000 Bardini, centrale, con Bruzzo a supportarlo alla sua sinistra e Giuliani piazzato sull’out mancino. In retroguardia, davanti a Sarri, c’è l’esordio assoluto di Salvi, con Cigagna e Ropolo a completare il tris.
Rivoluzione in attacco: Semprini è in panchina, De Cenco addirittura fuori dalla lista dei convocati. Giocano Negro e il giovanissimo Danieli, classe 2001.
Anche il Siena punta selle seconde linee, e la gara scivola via senza emozioni. Quella dei granata è una formazione inedita, ma comunque ognuno prova a rispettare gli ordini di Maraia nel migliore dei modi. Il mister chiede pressing e velocità di costruzione per ribaltare rapidamente l’azione.
Il Siena, dopo una fase iniziale di gara confusionaria, comincia a macinare gioco. Nulla di eccezionale, ma quanto basta per stazionare nella metà campo granata. Poi, come un fulmine a ciel sereno, arriva l’episodio indirizza la partita. Salvi perde palla ingenuamente sulla pressione di Andreoli, che si inserisce in area. Il difensore del Pontedera lo tallona e finisce per tamponarlo: il direttore di gara assegna il calcio di rigore e Guidone realizza. La reazione granata c’è, ma non crea seri pericoli alla porta bianconera. Alla fine della prima frazione di gioco la Robur è in vantaggio col minimo sforzo. Al Pontedera il merito – nonostante un undici iniziale pieno di giocatori con un minutaggio stagionale parecchio basso – di essere rimasto ordinato e composto, senza lasciarsi condizionare dallo svantaggio.
Al rientro Maraia getta nella mischia Balloni – anche lui all’esordio in maglia granata – rilevando Danieli. Poi entra anche Calcagni al posto di Bernardini. La musica cambia poco. La gara continua a viaggiare sulle ali degli episodi. Come quello che al 22’ permette alla Robur di raddoppiare: angolo dal settore destro d’attacco calciato da D’Auria, Da Silva svetta di testa e impegna Sarri, che non può nulla sulla ribattuta di Panizzi.
Maraia allora regala una serata magica al baby Guidi, nato addirittura nel 2003. A riaprire la partita ci prova Cigagna al 29’ con un bolide dalla distanza che sfreccia vicinissimo al palo sinistro della porta di Ferrari. Gli ultimi minuti di match sono poco più di un buon allenamento per le due squadre, che cominciano a pensare seriamente al campionato.
Il Siena domenica ospiterà l’Arezzo, mentre il Pontedera, lunedì alle 20.45 al Mannucci, riceverà la Pistoiese per proseguire nel momento magico e consolidare il terzo posto in classifica.
A proposito della partita di lunedì, i tifosi della Vecchia Guardia hanno diramato un comunicato in cui invitano tutta la città allo stadio: «Pensiamo che i pontederesi amanti del calcio, di ogni generazione, provino orgoglio per questa squadra che lotta ovunque e con chiunque esaltando la maglia granata. Non c'è occasione migliore per ripagare i nostri giocatori che venire lunedì in gradinata. Saremo il dodicesimo uomo in campo, fino alla vittori». —
Tommaso Silvi
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