Gioco
Cus Gas and heat d’autorità Pistoia si arrende
Primo successo in campionato per la neopromossa Gmv: i ghezzanesi di Cinzia Piazza superano la Fides Livorno nonostante le molte assenze
pisa. Serie D maschile
Lella Basket Pistoia 61
Gas and heat Cus Pisa 70
(18-20, 28-32, 45-52) CUS PISA: Fiorindi 13, Lazzeri Alberto 25, Mannucci 2, Siena 13, Mangoni 4, Mottola 5, Fruzza 6, Lasala 2, Quarta, Flamini, Bulleri. All. Federico Marzini.
Il Gas and heat Cus Pisa concede il bis, espugnando Pistoia. La formazione di Federico Marzini piazza il primo parziale (15-3), ma Lella Basket recupera punto su punto, chiudendo a -2 il quarto iniziale. Il team universitario raddoppia il divario prima dell'intervallo e raggiunge il massimo vantaggio di 15 punti nel terzo tempino. La compagine di casa però non molla, tornando in partita. Comunque gli ospiti controllano agevolmente il match, conducendolo in porto avanti di 9 lunghezze.
A dominare nel tabellino i 25 punti di Alberto Lazzeri, prezioso anche in fase difensiva. Sui consueti alti livelli le prove di Fiorindi e Siena. Oltre alla solidità di Mangoni, Mannucci e Mottola, da segnalare la bella prestazione di Filippo Fruzza ed il buon contribuito di Lasala, Quarta, Flamini e Bulleri.
Gmv Basket 73
Fides Livorno 68
(21-13; 40-34; 55-51)
GMV: Suin 16, Vongher 8, Cosci n.e., Curci 3, Granieri 6, Balestrieri 9, Azzolini, Davini 14, Farnesi 17, Bini n.e., All. Cinzia Piazza.
Primo successo in campionato per la neopromossa Gmv Basket, pur con il roster impoverito da infortuni ed impegni lavorativi. La Gmv prevale di 8 punti in un primo tempino ben giocato da entrambe le contendenti, grazie alle realizzazioni di Suin (9 delle 16 totali).
Unico rammarico 3 discussi falli a carico sia di Vongher che di Balestrieri. La Fides si rifà sotto nella seconda frazione, ma il tentativo di rimonta è contenuto dalla tenacia difensiva di Curci e dalle realizzazioni di Farnesi (12 sulle 17 complessive).
Nel terzo periodo il divario si assottiglia ulteriormente (da +6 a +4), ma Vongher e Balestrieri (quest'ultimo con 8 falli subiti e 7/13 dalla lunetta a fine gara) non abbassano mai la guardia.
L'ultimo quarto è un'autentica battaglia. Granieri (16 rimbalzi e 3 assist) e soci resistono, finalizzando il successo grazie alla precisione di Davini dalla lunga distanza e dalla lunetta.
Tiri liberi e palle perse (18 contro le 9 recuperate) sono gli aspetti da migliorare. —
Massimo Berutto
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