Gioco
Un Pontedera da sogno: Alessandria ko al Moccagatta dopo 5 vittorie di fila
Piana e De Cenco issano i granata al quarto posto, dopo il grande spavento per un palo colpito dall’ex Arrighini
alessandria. Partiamo dal finale. Dall’abbraccio dei granata in mezzo al campo, sfiniti dalla fatica e illuminati dalla gioia. Poco prima, almeno dieci minuti di sofferenza di squadra, ribattendo colpo su colpo le avanzate di un’Alessandria che il sapore della sconfitta, in questo campionato, non lo aveva mai sentito.
Anzi, i padroni di casa arrivavano da cinque vittorie consecutive, tutte ottenute senza subire gol. Mancano dodici minuti al novantesimo e il Pontedera è sopra di due gol al Moccagatta. De Cenco è sfiancato ma continua a pressare gli avversari, Mazzini vola coi pugni a intercettare ogni pallone scodellato in area dagli uomini di mister Scazzola. Il Pontedera degli ultimi minuti ad Alessandria è quasi commovente. Ha carattere, ha fame e ha i giocatori. Perché senza quelli, si va poco lontano. I granata sbriciolano il morale dei grigi con un secco 2-0 e spalancano la porta alla prima “mini fuga” della stagione del Monza, sempre più capolista irraggiungibile.
Il Pontedera ora è quarto in classifica, a due lunghezze dal secondo posto di Alessandria e Renate.
Sono sei risultati utili consecutivi per i ragazzi di Ivan Maraia, tre pari e altrettante vittorie, due di queste arrivate negli ultimi due turni di campionato, entrambe in trasferta. L’obiettivo che questa squadra deve raggiungere è la salvezza, è vero.
Ma a questo punto, forse, sarebbe quasi offensivo chiedere solo 45 punti a un gruppo così. Guidato da un allenatore che sta crescendo insieme alla squadra. La conferma di Benassai come difensore di sinistra è una scelta di coraggio. Che paga tantissimo, perché il classe 1998 è uno dei migliori in campo. Brutto, cattivo ed efficace. L’idea di assegnare a Barba il compito di inserirsi tra le linee per creare gioco e togliere punti di riferimento è vincente.
L’Alessandria ci prova un po’ nel primo tempo, colpendo anche un palo clamoroso con l’ex Arrighini, ma il Pontedera viaggia forte da subito. De Cenco dopo 4’ spara alto dal limite, poi è Semprini show: tre occasioni, due fallite per pochi centimetri, l’altra neutralizzata dalla scivolata disperata di Dossena. Nella ripresa i grigi partono all'attacco. Ma il Pontedera è grande. Ragiona, aspetta con ordine, poi colpisce.
Cross dalla destra di Calcagni su palla inattiva e stacco di Piana sul secondo palo: 0-1 al 26’. Passano sette minuti e Piana colpisce ancora di testa, ancora sul secondo palo, stavolta per fare la sponda: Semprini liscia, De Cenco arriva a rimorchio e spara in porta. Poi la lotta finale e il triplice fischio.
Mercoledì la Coppa Italia a Siena alle 20.30. Quindi, lunedì 14 alle 20.45, il derby con la Pistoiese al Mannucci. Questo Pontedera fa sognare. Ma per farlo davvero ha bisogno della spinta di tutta la città. —
Tommaso Silvi
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