Toscana
Il Ponsacco in Umbria contro lo Sporting Trestina Ricorso per Pagliuca
Ponsacco. Tra campo e giudici, il Ponsacco si prepara alla prima trasferta fuori regione. I rossoblù, oggi alle 15, saranno protagonisti allo stadio “Bernicchi” di Montecastelli, ospiti dei padroni di casa dello Sporting Trestina.
Una sfida che, però, non vedrà mister Luigi Pagliuca a sedere sulla panchina del Ponsacco. Le tre giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata dal tecnico – a seguito del diverbio con Francesco Disanto nel match con il San Donato – dovranno infatti essere scontate proprio a partire dalla trasferta in Umbria. Anche se, come anticipato nei giorni scorsi, la società di Massimo Donati farà ricorso. «Voglio sperare che l’arbitro abbia frainteso il mio confronto con Disanto – spiega un perplesso Pagliuca – credo sia un’ingiustizia ciò che è successo: siamo usciti abbracciati, sono cose di campo».
Il fatto che sia Pagliuca, sia l’attaccante chiantigiano abbiano poi raccontato la stessa versione nel post-gara, rende la squalifica ancor più difficile da capire. «Abbiamo chiesto il referto di gara e con gli avvocati chiederemo di fare ricorso – annuncia il ds Andrea Luperini, – per una squadra giovane come la nostra, tre domeniche senza il proprio allenatore non sono certo una cosa positiva».
Sicuramente, con il Trestina, a dirigere i rossoblù dalla panchina ci sarà Lelio Biancalana, vice di Pagliuca. «In campo, però, ci vanno i ragazzi – puntualizza l’allenatore – noi dobbiamo fare la nostra partita al di là dell’avversario, cercando come sempre di imporre il nostro gioco».
E con il Trestina, reduce dalla vittoria esterna sul campo del Tuttocuoio, ci sarà da sudare. «È una squadra tignosa, difficile da affrontare – continua – spesso la mettono sul piano fisico, ma noi non dobbiamo aver paura».
Insieme a Pagliuca, non sarà della partita anche Prete, alle prese con qualche problema fisico. «Non direi che stiamo andando al di sopra delle aspettative – aggiunge Luperini – quanto, piuttosto, rispettando il valore dei giocatori che compongono questa rosa». Un Ponsacco giovane e bello che, comunque, ha un solo, grande obiettivo. «Abbiamo cercato di allestire una squadra di giovani che ci permettano di raggiungere il prima possibile la salvezza – conclude – per noi sarebbe come vincere la Coppa dei Campioni». Per ora niente Europa, ma continuando così la salvezza sembra davvero alla portata. —
Pietro Mattonai
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