Il Tirreno

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eccellenza 

Cuoiopelli, sfogo del coach «Troppo pessimismo»

Dario Pellegrini

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santa croce. Il tecnico Andrea Cipolli fa il punto sulla Cuoiopelli. «Sicuramente quando ti chiami Cuoiopelli - dice - hai una storia e un blasone da difendere. Questo porta a dover soddisfare delle aspettative e un determinato modo di porsi in campo. La squadra al momento manca del mordente utile per potersi fregiare dell’aggettivo di grande: una caratteristica che purtroppo ci ha penalizzato anche nella scorsa annata». Spiega Cipolli: «Piazze del genere ti regalano sempre grandi stimoli e grande senso di appartenenza. È questo il motivo per cui sono rimasto. Dobbiamo però smetterla di mettere sui giocatori così tanta negatività da farli rendere male in campo».

E ancora: «Per fare il salto di qualità c’è bisogno che i calciatori con maggiore esperienza si prendano dei rischi e non giochino con il freno a mano tirato: il compitino non basta. Ripeto però che il tutto è dovuto al clima di pessimismo che ci stiamo creando: se remiamo tutti dalla stessa parte potremmo assistere a una grande stagione, altrimenti il rischio di fare un buco nell’acqua potrebbe essere alquanto realistico». —

Dario Pellegrini

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