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Dimissioni (respinte) dopo 4 ko: nubi sul ritorno di Tognarelli al Forcoli

Tommaso Silvi
Dimissioni (respinte) dopo 4 ko: nubi sul ritorno di Tognarelli al Forcoli

Il tecnico sulla panchina del Brunner dopo dodici anni La società lo conferma, ma ora servono i risultati

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FORCOLI. Il suo ritorno, in estate, ha risvegliato l’entusiasmo di un paese che - nonostante i dolori sportivi degli ultimi anni - ha ancora tanta voglia di calcio.

E che, soprattutto, non ha abbandonato la speranza di potersi innamorare di nuovo della sua squadra di calcio come accaduto all’inizio degli anni Duemila, quando prese corpo la favola serie D, andata avanti ininterrottamente per dieci anni, prima del doppio salto all’indietro fino all’attuale campionato di Promozione. A dodici anni dall’ultima avventura in amaranto, Paolo Tognarelli aveva deciso di sedersi di nuovo sulla panchina del Forcoli. Ma la storia d’amore è già andata vicinissima alla rottura. Quella di Tognarelli, 63 anni, è una sfida iniziata all’insegna dell’entusiasmo; domenica scorsa, però, è arrivata la prima - importante - battuta d’arresto. Giocatore e poi allenatore della formazione del piccolo paese dell’alta Valdera, Tognarelli sta vivendo un incubo. Quattro gare e altrettante sconfitte in campionato, alla guida del “suo” Forcoli.

Dopo il ko casalingo per 2-0 ad opera del Colli Marittimi, Tognarelli ha rassegnato le dimissioni. Un fulmine a ciel sereno caduto in testa alla società, capitanata dalla presidentessa Michela Consoloni, che lunedì sera ha convocato i vertici dirigenziali per studiare una soluzione.

Tognarelli, stando a quanto si vocifera nell’ambiente amaranto, avrebbe fatto presente che la squadra sta faticando a recepire la sua idea di gioco. Da qui le prestazioni opache fornite finora dal Forcoli.

In un primo momento ha preso piede la pista Lorenzo Dell’Agnello, tecnico della formazione Juniores con un passato da calciatore dilettante. Poi, la svolta. La società si è schierata compatta al fianco di Paolo Tognarelli, respingendo le dimissioni e invitandolo a proseguire nel suo lavoro al timone degli amaranto. Un importante attestato di fiducia e di stima, a cui il mister, però, dovrà rispondere coi risultati.

A cominciare dal match di domenica prossima in casa dell’Armando Picchi, che sta vivendo un momento diametralmente opposto a quello del Forcoli, con due successi, un pari e una sconfitta nelle prime quattro partite di campionato.

Il “grande ritorno” rischia di trasformarsi in una parentesi sbiadita. Ora più che mai è tutto nelle mani di Paolo Tognarelli e nei piedi dei suoi ragazzi. —

Tommaso Silvi

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